venerdì 18 luglio 2014

BANDA ULTRALARGA PER LE AREE PRODUTTIVE DELLA COLLINA FAENTINA


Le Camere di Commercio, inclusa quella di Ravenna, hanno concluso un accordo con il Ministero dello Sviluppo economico per portare la banda ultralarga alle imprese, con iniziative co-finanziabili per il solo 2014. Il contributo che la CCIA può fornire per impresa è pari al 50% del costo sostenuto, fino a 2000 euro. I costi vanno sostenuti e rendicontatii entro il 2014. I sindaci di Brisighella Davide Missiroli, di Casole Valsenio Nicola Iseppi e di Riolo Terme Alfonso Nicolardi puntano, grazie a questa opportunità, a realizzare una infrastruttura in fibra ottica nelle aree produttive dei rispettivi Comuni.
Nello specifico, l'infrastruttura andrebbe a servire le aziende che aderiranno site presso l'area artigianale di via Fermi a Riolo, l'area produttiva di Valsenio a Casola e quella di Fognano a Brisighella.
Un anno fa i tre comuni sono stati collegati in fibra ottica alla rete Lepida. Questa realizzazione permette all'Unione di realizzare (assieme a LepidaSpa) gli interventi che vanno sotto il titolo "Superare il divario digitale" per il territorio della Unione della Romagna Faentina, all'interno del DUP della Provincia di Ravenna, co-finanziato da Regione, Unione e con il contributo di LepidaSpa per un totale di 258.000 euro. Questa iniziativa permette di mettere la Banda ultralarga a disposizione non solo della pubblica amministrazione. Infatti una parte della rete geografica che si andrà a costruire porterà la rete dalla sede dei tre comuni a un nodo presso le tre aree produttive. Questa rete sarà completata entro la primavera 2015.


La proposta dei sindaci è quindi quella di utilizzare l'opportunità fornita dalla CCIA di Ravenna e partire da subito con la realizzazione della infrastruttura per portare la rete in fibra dal nodo geografico presso le tre aree produttive alle singole aziende, utilizzando la infrastruttura di illuminazione pubblica messa a disposizione del Comune. A carico delle aziende sarà fibra, posa e apparati di terminazione. La rete che si costruisce diventa rete di prorietà del Comune, con un diritto d'uso trentennale alle aziende che hanno cofinanziato la infrastruttura.
LepidaSpa ha già implementato questo modello in altre aree produttive e valuta il costo per azienda attorno ai 3.000 euro +i va. La opportunità offerta dalla CCIA (che farebbe un bando con priorità alla parte collinare) permettono di dimezzare circa l'investimento necessario.
Inoltre, LepidaSpa si farà carico di ricercare e proporre alle aziende gli operatori che accenderanno la rete a costi definiti e non superiori a quelli delle aree non in Digital Divide, come dallo schema che segue:
  • 10Mbps simmetrici 100€/mese; 30Mbps simmetrici 200€/mese; 100Mbps simmetrici 400€/mese
Su questi costi l'operatore/gli operatori si impegna a applicare un margine non superiore al 20% per la sola connettività. Qualora un punto possa servire più aziende e queste si mettano assieme per comprare banda garantita, è possibile suddividere tali costi. Per poter ususfruire della opportunità fornita dalle risorse CCIA Ravenna però bisogna partire in fretta: le aziende dovranno dare l'adesione al Sindaco del loro Comune entro il 31 luglio. Nel caso il numero delle aziende aderenti sia di almeno 5 per area
  • LepidaSpa svolgerà un sopralluogo per definire i costi precisi della iniziativa
  • Comune e LepidaSpa sigleranno una convenzione che affida a LepidaSpa progettazione, direzione lavori e le risorse necessarie
  • Il Comune ne farà una con le aziende e i lavori potranno partire a settembre per essere ultimati entro i tempi richiesti da bando CCIA
Per la attivazione si dovrà attendere l'ultimazione della rete geografica, realizzata nel progetto finanziato da risorse DUP che, come detto, sarà entro la primavera 2015.

Commenti (1)

ma non esiste nemmeno l'adsl nelle campagne faentine, e deve essere finanziata la banda ULTRAlarga in collina??? mah
16/07/2014 - inviato da: Franco

2 commenti:

  1. abito nelle colline di brisighella e, asssociandomi cio' che dice il precendete commento, ritengo assurda la pretenziosa spesa per la ultralarga, quando vi sono privati, ma anche aziende agricole/alimentari ecc ecc, nei comprensori non urbani, che ancora mendicano 1Mbs con chiavette ed accessi HyperLan di vario generi. Patches claudicanti, ad effetto placebo, che stridono ancora di piu' con quanto farneticato nell'articolo.
    COnsola il fatto che i filmati di YT gireranno lisci negli uficia delle PA.

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  2. ERRATA: uficia= uffici

    inoltre, la spesa per ogni azienda sarebbe assolutamente spropositata: 400 euro/mese per inviare alcune email e traffico FTP......?!?!?
    in periodi di vacche magre come questi, voglio vederlo il resp. Amministrazione che avalla un invest.... pardon... salto nel buio di questo tipo.

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