Da Redazione
OK!mugello - venerdì 24 Lug 2015 Marradi, quest’anno, ricorderà quel 24 luglio
del 1358 senza i giochi della Graticola d’Oro, la disfida tra i rioni, che ha
accompagnato a lungo l’estate marradese dal luglio fino al 10 agosto festa
patronale di San Lorenzo. Nonostante siano trascorsi 657 anni da quel 24 luglio
1358, la Battaglia delle Scalelle rappresenta, una pagina fra le più fulgide ed
emblematiche dell’orgoglio della Romagna Fiorentina negli anni bui delle guerre
e delle invasioni del tardo medioevo.
Dell’evento, troppo spesso
trascurato dalla storiografia locale, si sono occupate compiutamente quattro
pubblicazioni: una dell’abate Giovanni Mini, “La vittoria al Passo delle Scalelle presso Campigno”
Castrocaro 1892; due del marradese Renato Ridolfi: “Campigno La Battaglia delle
Scalelle” del 1977 e ”Val D’Amone 24 luglio 1358 Cantata de Le Scalelle”
Accademia degli Incamminati 2002 scritta a quattro mani con Raffaella Ridolfi
autrice di una ricerca dettagliata sul contesto storico nel quale si inserì la
vicenda delle “Scalelle”, che parte dagli scritti di Isidoro del Lungo; ed una
del rontese Alfredo Altieri : “La battaglia delle Scalelle Marradi 1358”
edizioni Pagnini 2004. Al “Passo delle Scalelle”, nei pressi di Campigno è stato eretto, nel 1931, un
cippo in arenaria.




