Da
Bollettino Parrocchiale Echi di Val Lamone aprile 1962 - Chi fa sosta in questi giorni in Piazza
Carducci oppure dall’alto dei tre colli abbraccia il suo sguardo il panorama
della vecchia Brisighella, avverte l’imponenza dell’armatura tubolare che fa da
schermo alla facciata della nostra collegiata. Per più settimane su quei
tralicci si sono arrampicati i muratori intenti a demolire i vecchi intonaci
delle lesene, nonché il vecchio muro a vista che riempiva gli spazi delimitati
verticalmente dalle paraste ed orrizontalmente dai cornicioni. Compiuta l’opera
di demolizione, si è passati a sistemare la parte superiore della facciata,
rifacendo gli intonaci e ricostruendo
gli specchi di muro a vista. I mattoni messi in opera sono quelli della
fornace di San Ruffillo, i quali vengono dotati di maggiore potere
impermealizzante, mediante un bagno nella paraffina calda. Purtroppo la
facciata pur messa a nuovo, dovrà lottare come sempre, cogli elementi
atmosferici, particolarmente con l’acqua e col gelo, perché non sanno mai
troppi gli accorgimenti che si metteranno in atto per attenuare le dannose
conseguenze. Intanto l’attesa si fa pungente: ogni brisighellese vede di buon
occhio questo risanamento, ma nel tempo stesso si auspica da molte parti che si
accelerino i tempi: che venga presto
quel giorno nel quale sarà tolto lo schermo di arelli ed i tralicci tubolari
smontati lasceranno vedere la facciata del nostro S. Michele in perfetto
ordine, a maggior decoro della Casa del
Signore e ad abbellimento del nostro centro cittadino……segue
giovedì 5 aprile 2012
lunedì 2 aprile 2012
UN RECORD: 110 ANNI E 202 GIORNI,NATA A BRISIGHELLA ROSA BANDINI.
Al 25 marzo 2012 la persona più anziana vivente in Italia risulta essere Maria Redaelli, di 112 anni e 357 giorni. Nella lista risulta anche Rosa Bandini, nata a Brisighella l’ 11 settembre del 1901, trasferita per lavoro a Forli. Vivente ha 110 anni e oggi 202 giorni. Un record fra i centenari italiani è al 65° posto. Un record per Brisighella. Un supercentenario[1] è una persona che ha raggiunto o superato i 110 anni di età. Ciò accade solo a un centenario su mille. Al di là di questa età solo un supercentenario su 44 arriva ai 115 (solo 26 supercentenari hanno festeggiato i loro 115 anni, di cui la metà non ha passato i 115 anni, un quarto i 116, un ottavo i 117). AUGURI.
lunedì 26 marzo 2012
PARCO DELLE RIMEMBRANZE: SALVIAMO LA MEMORIA STORICA DI BRISIGHELLA!
Dopo la raccolte delle firme fra i cittadini di Brisighella (settembre 2011) presentate al Sindaco di Brisighella per non autorizzare la costruzione nel Parco delle Rimembranze, finalmente il 18 febbraio è arrivata la risposta. Le comunico quanto segue “ Per quanto attiene il Parco delle Rimembranze, ad oggi, all’ente scrivente non risulta pervenuto alcuna comunicazione ufficiale. Nel caso pervenissero delle richieste verranno valutate tenendo conto della normativa edilizie e urbanistica vigente il tutto nel rispetto dei vincoli paesaggistici e monumentali.”
Un commento; Osando, cerco modestamente di interpretare l’algida lettera del sindaco Missiroli, al signor Graziani in data 18 febbraio 2012
Il Sindaco con determinazione (quis contra me?) e con l’evidente consenso determinato della Giunta (quis contra nos?) pone in vendita o qualcosa di simile, un lotto del Parco delle Rimembranze dedicato a tutti i Caduti di tutte le guerre. (Ma che serve, nella nostra liquida società, la memoria, il reverente ricordo di coloro, che sacrificarono la vita per la Patria? Cose vecchie, disusate per molti!)
Il Parco tagliato longitudinalmente? Ma questa è la stagione dei tagli! (“Tagli:ragli”)
Il Sindaco attende, quindi, un compratore: egli scrive: “non è pervenuta alcuna comunicazione ufficiale” Da parte di chi? Ma da un soggetto privato, desideroso di impiegare capitali in imprese fruttifere. Il Sindaco è in attesa: sta “aspettando Godot” (Mi riferisco all’opera teatrale “Aspettando Godot”, Samuel Beckett)
Ovviamente, non trova il tempo di gettare uno sguardo meditativo alle petizioni inviategli da tanti Brisighellesi, preoccupati per l’intangibilità del loro Parco dedicato ai Caduti.
Che gli Amministrati siano più umanamente sensibili degli Amministratori da loro eletti?
N.B. Dedico queste povere righe alla memoria del Babbo di mia moglie, Giuseppe Ragazzini caduto, disperso nel secondo conflitto mondiale. Gastone Righini Brisighella 7 marzo 2012
giovedì 22 marzo 2012
ADDIO A TONINO GUERRA, VISITO’ LE FESTE MEDIOEVALI DI BRISIGHELLA NEL 1992
E’ morto questa mattina Tonino Guerra, poeta e sceneggiatore romagnolo. La sua collaborazione con i maggiori registi italiani, da Fellini ad Antonioni, da Rosi ai Taviani, lo ha immortalato come uno dei più importanti sceneggiatori del nostro cinema. Nato nel 1920, aveva da poco compiuto (il 16 marzo) 92 anni. Da qualche tempo, avvertendo l’avvicinarsi della fine, aveva scelto di tornare a vivere nella natia Santarcangelo, lasciando la casa-museo di Pennabilli - sede dell'Associazione a lui intitolata - nella quale aveva vissuto fin dagli anni ‘80.
Tonino Guerra visitò Brisighella in occasione delle FESTE MEDIOEVALI del 1992, che videro la presenza di Vittorio Sgarbi in qualità di coordinatore di un convegno organizzato per l’occasione. Si complimentò a lungo con il prof. Andrea Vitali, che nel 1980 aveva ideato le Feste, manifestando a lui e noi tutti il suo entusiasmo per l’alta qualità culturale e artistica dell’evento.
martedì 20 marzo 2012
LE FESTE MEDIOEVALI DI BRISIGHELLA
Le feste medioevali nate nel 1980 da un’idea del
loro direttore artistico prof Andrea Vitali e la volontà di Vincenzo Galassini .
Un successo enorme, sia a livello nazionale che internazionale, da divenire addirittura
oggetto di tesi di laura. Oltre ai Brisighellesi, si raggiunse il livello di
35.000 presenze paganti. Un’ iniziativa che fu in seguito imitata in tutta
Italia. Nelle intenzioni, le Feste
dovevano porsi come una manifestazione ripetibile nell’arco dell’anno per fare
diventare Brisighella sede privilegiata di studi sul Medioevo con concerti,
mostre, spettacoli teatrali, convegni, il tutto funzionale allo sviluppo della
vita economica di Brisighella.
Purtroppo per miopia
politica le Feste sono state distrutte, come tante altre iniziative create
in quel periodo. L’ultima Festa ideata in tale ottica si è svolta nel 1995,
dopo l’organizzazione è stata tolta al prof. Vitali e Galassini.
Riportiamo il programma
della Festa Medioevale del 1982 (a 30 anni dallo svolgimento)

domenica 18 marzo 2012
BATTAGLIA DI RAVENNA 11 APRILE 1512: PARTECIPARONO I BRISIGHELLI GUIDATI DA VINCENZO NALDI
L’11 aprile 1512 si
combattè presso Ravenna l’omonima battaglia, della quale il prossimo mese
ricorrerà il cinquecentenario. La battaglia vide contrapposti l’esercito
francese - guidato da Gaston de Foix, duca di Nemours, nipote di re Luigi XII
e tra i maggiori condottieri dell’epoca – e quello della Lega Santa, una
coalizione ispano – pontificia comandata dal viceré spagnolo Raimondo
Cardona. L’evento si pone nella cornice storica delle guerre d’Italia, una
lunga parentesi bellica protrattasi dal 1494 al 1529 e nel corso della quale
Francia e Spagna si contesero l’egemonia sull’Italia. La battaglia di Ravenna
costituì il primo confronto in campo aperto dell’epoca moderna, poiché in
esso per la prima volta l’utilizzo dell’artiglieria svolse un ruolo
determinante ai fini della vittoria, la quale arrise ai francesi. Numerosi
storiografi e poeti ricordarono lo scontro avvenuto presso il centro
romagnolo, che colpì l’opinione pubblica del periodo per il numero
impressionante di caduti (oltre 20000 morti), mai raggiunto in precedenza nel
corso di una battaglia. All’epocale
scontro presero parte anche i brisighelli
di Val Lamone, tra le migliori fanterie europee. Esse facevano parte della
coalizione ispano – pontificia, essendo le comunità della Val Lamone, ivi
compresa ovviamente Brisighella, parte dello Stato pontificio. Noti per il
valore singolare con il quale si battevano, i brisighelli si distinsero anche
in quest’occasione. A guidarli fu Vincenzo Naldi, appartenente a una stirpe
di grandi condottieri italiani e cugino del più celebre Dionigi, uno dei
maggiori generali del periodo delle guerre d’Italia. A cura di Alessandro Bazzocchi Autore del volume di Alessandro Bazzocchi "La ricerca storica e
archivistica su Dionigi e Vincenzo Naldi in rapporto alla dominazione
veneziana nella Valle del Lamone", ottavo numero
della raccolta "I Quadri della Fondazione", finanziato con la borsa
di studio della “Fondazione La Memoria Storica di Brisighella "I Naldi -
Gli Spada" di Brisighella presidente il cardinale Achille Silvestrini.
Clicca per leggere l'articolo: http://www.memoriastorica.org/index.php?mod=01_Eventi&opmod=read&id=it/1293020787 |
mercoledì 7 marzo 2012
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