domenica 27 settembre 2015

LA SINISTRA HA VINTO LE ELEZIONI REGIONALI CON IL 40% DEI VOTANTI E IL 40% DEI CONSENSI CHE RAPPRESNTA SOLO IL 18% DEGLI AVENTI DIRITTO: CANCELLA LA NUOVA ROMEA. ADDIO ALL’AUTOSTRADA RAVENNA MESTRE!! RIFLETTERE BENE….


RAVENNA. La Nuova Romea, l'autostrada che doveva collegare Ravenna a Mestre, è stata cancellata definitivamente dal piano delle infrastrutture strategiche che la Regione presenterà al Governo. Lo ha annunciato l'assessore ai trasporti Raffale  Donini: «Questa comporterà un risparmio da 10miliardi. Abbiamo scelto di tagliare il trasporto su  gomma e non quello su ferro  Donini ha anticipato il  nuovo piano in commissione. Dopo l'approvazione da parte della  giunta regionale, verrà  richiesto l'inserimento  nel documento pluriennale di programmazione del governo. «Il costo del programma - ha detto - è calato  del 51%, da 21,7 a 10,6 mila  mentre il fabbisogno, cioè quanto concretamente chiediamo allo Stato, scende del 40%, da 8,4 a 5,3 miliardi. Questo perché abbiamo scelto  il trasporto  su gomma e non quello su ferro, rinunciando a  due autostrade, e le opere ferroviarie sono tutte  a carico nostro».  In questo lavoro di revisione, premette Donini,  «sono state eliminate  le opere già realizzate o  cantierate, alcune delle  quali gravavano impropriamente sulla quantificazione del costo complessivo. Ed è stata confermata la strategicità  degli interventi ferroviari. a meno dell'eliminazione  di alcuni limitati e ritenuti rinviabili  nel tempo. E' stata fatta una forte selezione degli interventi  sulla stradale, puntando sulle  aree maggiormente congestionate, principalmente tangenziali urbane. e sull'innalzamento  dei  livelli di sicurezza  sulle grandi direttrici, come la revisione del  corridoio E45-E55 e il  rafforzamento corridoio  Adriatico SS16».
Come ha illustrato l'assessore, «sono stati confermati gli interventi sui Sistemi urbani come il Servizio ferroviario metropolitano di Bologna, è stato potenziato  il sistema di adduzione  l'hub portuale di Ravenna» e «sono stati rivisti  gli interventi sul Sistema idroviario padano veneto, eliminando gli  interventi nel tratto di competenza di alti-e regioni ed inserendo le opere di prima fase nel  tratto fra foce Mincio e il mare e l'idrovia ferrarese.
Cari amici la pluriennale battaglia di Forza Italia in provincia continuerà, impossibile eliminare un’opera così importante per la viabilità nazionale. Tutta zitta la sinistra nella quale prevale solo l’ambientalismo a scapito del progresso che avviene nei paesi dell’ex Jugoslavia. Povera Italia! Galassini Vincenzo Consigliere provinciale Forza Italia

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