I militari di Fognano
hanno denunciato per guida in stato di ebbrezza un 65enne residente a
Brisighella, sorpreso alla guida di una “Peugeot 106” con un tasso alcolemico
pari a 2,02 grammi per litro, oltre quattro volte al di sopra limite previsto
dalla legge. Al termine degli accertamenti, come previsto dalla normativa
vigente, la patente gli è stata ritirata ed il mezzo sequestrato
mercoledì 7 settembre 2016
martedì 6 settembre 2016
ZWINGENBERG – BRISIGHELLA IL RACCONTO DI UN GEMELLAGGIO SPECIALE.
Dal 26 al 29 agosto una
delegazione di brisighellesi si è recata in visita a Zwingenberg in Germania
nel land dell’ Assia , cittadina gemellata con Brisighella dal 2000. La visita
della scorsa settimana è stata caratterizzata dalla presenza di tanti giovani,
facenti parte del gruppo Basket Tre
Colli che non aveva mai visitato Zwingenberg, ma lo scorso novembre avevano
incontrato i ragazzi e le famiglie di Brisighella Strasse a Fognano durante la
festa delle famiglie. Nella cittadina tedesca vi è una strada intitolata al
nostro paese, il presidente del comitato gemellaggi Ugo Forghieri ama
raccontare di come è nata l’ amicizia fra tante famiglie che avevano costruito
la loro casa in Brisighella strasse provenienti da altre regioni della Germania
e l’ affetto per il paese dei tre colli. Una decina di anni fa l’ allora
sindaco Cesare Sangiorgi e Ugo Forghieri durante una festa in loro
onore vennero avvicinati da una famigliola abitante in Brisighella
Strasse a cui chiesero com’era Brisighella e raccontarono che i bambini
abitanti in quella strada venivano derisi per quel nome tanto strano dove
abitavano, entrambi risposero che dovevano venire a visitare Brisighella. L’
anno successivo fu organizzato un primo viaggio nella nostra cittadina e da
allora ogni due anni la loro strada si svuota per fare tutti assieme il
viaggio in Romagna. Sono nate amicizie fra famiglie non originarie di
Zwingenberg che si erano trasferite da poco oltre alle amicizie con
famiglie brisighellesi. Il 26 agosto, di notte ,si è partiti in autobus
per giungere ad Heidelberg ,ridente città sul fiume Neckar nel primo pomeriggio,
dopo aver visitato il centro storico si è ripartiti alla volta di Zwingenberg
la più antica cittadina del Bergstrabe ad accoglierci una trentina di amici
tedeschi, la prima consigliera Karin Rettig ha portato i saluti per conto del
sindaco Habich e ha fatto dono a tutti i partecipanti di prodotti
tipici di Zwingenberg. Venti persone sono state accolte in famiglia e tutti i
ragazzi hanno alloggiato presso l’ ostello della gioventù che si trova ai piedi
del monte Melibokus (517 m).
SOLIDARIETA’ TERREMOTATI: A CASOLA VALSENIO RACCOLTI OLTRE 6.000 EURO TRASPARENZA
I proventi saranno
interamente versati alla Protezione Civile dell'Emilia-Romagna
La solidarietà in tavola.
I casolani hanno accolto con convinzione e grande partecipazione l'invito delle
associazioni di volontariato e del Comune, a ritrovarsi in piazza Sasdelli, nel
centro storico di Casola, per esprimere solidarietà e vicinanza alle
popolazioni di Amatrice, Accumoli, Arquata del Tronto e degli altri comuni del
Lazio, delle Marche, dell'Umbria e dell'Abruzzo, colpiti dal terremoto del 24
agosto 2016. Un'attenzione e una sensibilità confermata dal sindaco Nicola Iseppi che a
bilancio stilato dell'evento ricorda come «la cena di solidarietà
all'amatriciana a Casola Valsenio è stata una bellissima serata con tanta gente.
L'incasso della serata - aggiunge il primo cittadino - è stato di 6.114
euro e sarà totalmente devoluto alla Protezione Civile dell'Emilia Romagna già
impegnata ad Amatrice. Per questo - conclude Iseppi - intendo ringraziare tutti
per la incredibile partecipazione e ance le associazioni casolane che hanno
organizzato e sostenuto totalmente i costi. Il nostro abbraccio a tutta la
gente colpita da questa emergenza e un ringraziamento ai soccorritori».
lunedì 5 settembre 2016
FOGNANO: NASCE LA REMP MOLDING TECHONOLGY
Si chiama Remp Molding Technology il lieto fine della crisi della Remp
di Fognano (Brisighella). La nuova impresa è nata dalle ceneri dell’impresa che
produce pavimenti in gomma, con una compagine societaria che non vede più lo
storico proprietario (e presidente) Andrea Gallignani. Sono invece ancora
presenti i soci che erano entrati in azienda nell’ultimo periodo, a cui si è
aggiunto il Gruppo Manzoni di Fusignano. L’amministratore unico è Mauro
Malavolti, ex direttore della Vetriceramici e uomo di fiducia dell’ex socio
dell’azienda casolana Gianfranco Padovani. Chiusa dunque l’esperienza della
vecchia Remp, «la nuova società ha assunto 35
persone su 49, mentre le altre hanno
rinunciato per scelta visto che l’accordo che avevamo firmato riguardava tutto
il personale - sottolinea Antonio Mantovani della Filctem Cgil -. Siamo
soddisfatti perché siamo riusciti a mantenere l’occupazione. In questa fase era
impossibile garantire gli stessi trattamenti economici di prima, ma l’accordo
prevede comunque un part time a 30 ore settimanali e un inquadramento che è
passato da industria a piccola e media industria. Oggi la nuova azienda sta
lavorando e soprattutto ci sono tutti i presupposti per una crescita. Gli
investimenti sono stati fatti e siamo fiduciosi nel fatto che possano dare
frutti e si possa aumentare l’orario dei lavoratori fino a tornare tutti a
tempo pieno e magari assumere anche qualcuno. Insomma ci sono i presupposti per
un rilancio».Il prossimo appuntamento, tra proprietà e sindacati per valutare
la situazione, sarà a metà settembre.
TAMBURI MEDIEVALI 2016 AGGIORNAMENTO CONTINUO. BRAVI
“Impetuosi echi riemergono dai tempi bui
della storia. Suoni profondi si diffondono in seguito agli energici ed aitanti
colpi che le bacchette assestano sulle pelli dei tamburi. Le genti odono i
ritmi furiosi e travolgenti e rimangono piacevolmente ammaliati ed inebriati
dalla potenza del suono espresso dal drappello dei musici”. Recita la
presentazione 2016 dei Tamburi medievali di Brisighella
Il gruppo dei Tamburi delle feste Medievali
è nato per merito della maestra Amalia
Carroli Pederzoli nel lontano 1985 quando sedici bambini sfilarono per la
prima volta con le Feste medievali di Brisighella, ricordate da Franco Suaci
nel libro “Feste Medievali di
Brisighella – Gli Anni d’Oro “ 1980-
1995 a cura di Vincenzo Galassini e Andrea Vitali nella collana “I quadri
della Fondazione” Anno 2015, tanti ragazzi brisighellesi hanno collaborato per
la realizzazione delle prime feste nella ristorazione, agli ingessi, sicurezza
spettacolo, controllo mostre, scenografie. In questa terza fase -31 anni
dopo- presenti ancora alcuni “tamburini”
come li chiamavano i brisighellesi con innesto di nuovi giovani hanno trovato
una dimensione nuova e gioia come appare nel video con . Bravi, Bravi….
LA NUOVA MOSTRA DI IVO SASSI^
MENTRE la città è colorata da Argilla, uno dei suoi artisti più celebri se ne sta al chiuso del suo studio, a progettare le prossime mostre e a contemplare l’opera cui lavora da quasi un trentennio, e che ha già deciso essere l'ultima: le «Onde» hanno ormai raggiunto la loro massima verticalità, simili alle fauci dell'idra – l’ultima delle sue fatiche. Marea che feconda e tsunami che distrugge. Fuori, la città e i suoi visitatori convergono verso i gazebo di Argilla. Sassi ha puntato altrove. Da oggi settembre, fino al 2 ottobre, la Galleria Cesari e il Mercato centro culturale di Argenta ospitano la sua mostra 'Naturalmente ceramica'. «Una location unica, forse la migliore della mia carriera», spiega. Nel 2017, in occasione dei suoi ottant'anni, lo attendono altre tre mostre: alla galleria della Molinella, a Cervia e a Brisighella, in una sorta di ascesa verticale che unirà il museo Ugonia, la galleria comunale e la chiesa di Santa Croce. La sua storia è la storia di un'arte e di una città che a quell'arte si è consacrata. «Molte cose sono cambiate. Ora sin dai banchi del Ballardini viene spiegato che il concetto, l’idea, è il soggetto su cui lavorare. Ma la ceramica è terra, dita che affondano nella materia, creta che ti contamina fino alle ossa». Smalto, che Sassi si ostina a sciogliere a mani nude. «Senza un dialogo fisico con gli elementi la ceramica è sterile. Non c'è più nessuno che abbia con la materia il rapporto che Biancini ci insegnò ad avere. A Faenza la ceramica è in mano ad un matriarcato, che non so dove ci porterà». Tesi controcorrenti per la quale più di una collega lo taccerebbe di antifemminismo. «Sono sempre stato un rivoluzionario», ammette. Filippo Donati Resto del Carlino
Guarda le foto della mostra Argenta
2016 Sassi ad Argenta
2016 Maiolica policroma ,
diametro cm. 68 collezione privata
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