lunedì 30 novembre 2015

DOMENICO GHETTI BRISIGHELLESE: COLTIVA 300 PIANTE ANTICHE BIOLOGICHE, SUCCESSO ALLE SAGRE DI BRISIGHELLA

Slow Food Faenza e Brisighella, Il frutteto della memoria - Domenico Ghetti



“MODELLO HELSINKI” ANCORA ATTUALE PER UNA PACE “NON A PEZZI”. A VILLA NAZARETH NE PARLANO PRODI E PAROLIN, RICORDO E OMAGGIO DELL’IMPEGNO DEL CARDINALE ACHILLE SILVESTRINI


27 novembre 2015   di Giuseppe Viscome. -  Rievocare gli snodi cruciali della Conferenza di Helsinki del 1975 e attualizzarne il messaggio di pace e sicurezza in un mondo in cui sembra combattersi, come ripete spesso Papa Francesco, una guerra mondiale “a pezzi”. Sono i temi che hanno attraversato la due giorni del convegno “Il governo di un mondo multipolare”, tenutosi venerdì 20 e sabato 21 novembre a Roma, a Villa Nazareth, per ricordare il 40° anniversario della storica Conferenza per la sicurezza e la cooperazione in Europa, a cui hanno partecipato, tra gli altri, il cardinale Segretario di Stato Pietro Parolin e l’ex presidente della Commissione Europea Romano Prodi.
La Conferenza di Helsinki costituì un momento di alto confronto internazionale, a cui – per la prima volta dal Congresso di Vienna del 1815 – prese parte anche la Santa Sede, che offrì, soprattutto attraverso monsignor Agostino Casaroli e monsignor Achille Silvestrini, un fondamentale contributo diplomatico e culturale sui diritti dell’uomo e sulla libertà religiosa. E proprio a Silvestrini ha voluto significativamente rendere omaggio il cardinal Parolin. “Il Cardinale – “Don Achille” per noi di Villa Nazareth – è stato uno degli operai della prima ora di quella svolta epocale, sintetizzando così quegli anni di lavorio, di incontri, di negoziato e di risultati diplomatici rilevanti: «Helsinki è stata un’intuizione di grande significato»”.
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LA SINISTRA VENDE (Provincia di Ravenna) UN PEZZO DELLA ROMAGNA A BOLOGNA: TURISMO


Un percorso che s’innesta nell'operazione che giustificano con la promozione del territorio della Vena del Gesso con l’acquisto di due società fallimentari Stai e Terre di Faenza. tutto sotto il controllo pubblico, cominciando a valorizzare un volontaria (per istituirlo spendono fondi pubblici).  Il consigliere di Forza Italia provinciale Galassini concorda con Simone Carapia: Se il fiore all'occhiello per la regione Emilia Romagna per quanto attiene il turismo con questa fusione che si concretizzerà dal 1 gennaio allora c'è da stare molto allegri. La Stai è stata un'esperienza fallimentare e adesso si vuole ripetere in grande'attraverso la fusione con la Società di area di Terre di Faenza, con passati e irrisolti problemi finanziari.


venerdì 27 novembre 2015

DON MIRKO SANT'ANDREA, NOMINATO IL NUOVO PARROCO DI FOGNANO. AUGURI DI BUON LAVORO. COMPLETATA E RINNOVATA LA STRUTTURA PARROCCHIALE DEL COMUNE DI BRISIGHELLA COME PROMESSO DAL VESCOVO TOSO.


Mons. Mario Toso ha nominato nuovo parroco di S.Pietro in Fognano, Casale Pistrino, Poggiale e amministratore parrocchiale di S. Cassiano e Pieve Thò il rev.do don Mirko Santandrea, fino al presente vicerettore del Pontificio Seminario Regionale 'Benedetto XV' di Bologna.
Don Mirko Santandrea è nato a Faenza il 12 maggio 1975. Cresciuto nella Comunità parrocchiale di San Giuseppe artigiano in città, è stato ordinato presbitero il 10 giugno 2000 da mons. Italo Castellani. Il 17 giugno 2000 è nominato vicario parrocchiale della parrocchia di S.Domenico in Modigliana, dove è anche assistente ecclesiastico del locale gruppo AGESCI. Qui rimane fino al 2005 quando viene trasferito al medesimo ufficio a Fusignano. Dal settembre 2009 è vice rettore presso il Pontificio Seminario Regionale di Bologna. Ha conseguito la licenza in Teologia presso la Facoltà teologica dell'Emilia Romagna ed è stato direttore del Centro Missionario diocesano, di cui attualmente è assistente ecclesiastico. È anche postulatore in diocesi per la causa di beatificazione di p. Daniele Badiali.

mercoledì 25 novembre 2015

APPELLO, IL COMUNE DI BRISIGHELLA RENDA OMAGGIO, ALL’EX PARROCO MONS. PIANCASTELLI E FAVORISCA, IL NUOVO DON ELVIO CHIARI, RISOLVENDO IL MANCATO INGRESO E PARCHEGGIO ALLA SCUOLA MATERNA STATALE E BIBLIOTECA COMUNALE, DOPO SETTE ANNI


       Il prossimo 6 dicembre 2015 a Brisighella s’insedierà il nuovo parroco Don Elvio Chiari, dopo l’improvvisa morte di mons. Giuseppe Piancastelli, fra i prioritari problemi pastorali dovrà risolvere il caso della facciata di S. Michele Arcangelo deteriorata e della sagrestia puntellate da anni per un movimento di terra.
Brisighellesi e, il Comune parteciperanno ai festeggiamenti per l’ingresso del nuovo parroco, ma per onorare la Memoria a Mons. Giuseppe Piancastelli e favorire don Elvio. Il Sindaco Missiroli deve impegnarsi a risolvere il caso creato dal Comune stesso, non avere risolto dopo sette anni l’ingresso al parcheggio, non autorizzato dalla provincia, per accedere alla struttura della scuola materna Statale dell’asilo nido Cicognani e alla biblioteca comunale Pasini. Il parcheggio attualmente è privato senza asfalto e illuminazione pubblica, per legge dovrebbe essere stato consegnati e utilizzabili prima dell’inaugurazione.
Il Comune di Brisighella nel 2006 – sindaco Sangiorgi - quando stipulò l’accordo con la parrocchia per un comodato d’uso per trent’anni, pagando ogni anno un affitto annuo, diminuito purtroppo ora dalla legge vigente, oltre a una somma anticipata, è responsabile di quanta manca, parcheggio pubblico e passo carraio, per fortuna fino ad ora non è successo nulla e auspico questo continui.
Il comune di brisighella risolva il problema inevaso alla comunità brisighellese, alla parrocchia immediatamente, dopo sette anni d’inadempienze, per rendere la giusta memoria a mons. Giuseppe Piancastelli e favorire il lavoro pastorale a Don Elvio Chiari.
Vincenzo Galassini parrocchiano Brisighella, 24 novembre 2015

Ingresso scuola materna e biblioteca nel 2009 mai utilizzato.

Ingresso scuola materna e biblioteca con divieto di accesso il 23 novembre 2015.


FONDO PER LA MONTAGNA 2015: €. 52.719 (Via Cavalieri Vittorio Veneto e Guangello). APPROVAZIONE PROGETTO ESECUTIVO IN LINEA TECNICA.


domenica 22 novembre 2015

FESTA VIENI A FARE IL PORCO A BRISIGHELLA E PERA VOLPINA 2015




IL NOSTRO DOSSIER ‘TRASPARENZA’


Contro gli sprechi e gli scandali una sola strada da seguire: trasparenza per tutti, trasparenza su tutto. Stop ai misteri e alle opacità.
I cittadini brisighellesi   devono sapere come vengono spesi i loro soldi versati al Comune di Brisighella e a tutti gli altri enti pubblici. Il nostro sito si batte per questo.

ACCADE A BRISIGHELLA DAL 1845 AL 1995


1845
Presso S. Ruffillo "la postale di Firenze" è assalita, derubata e incendiata da un gruppo di armati (28 Marzo).
- A Scavignano avviene "II moto delle Balze" per liberarsi dello stato Pontificio con il conte Pasi e Don Giovanni Verità di Modigliana. La rivolta fallì.
1855
(28 aprile): Giovanni Pianori, (detto 'e Brisìglèn) spara  due colpi di pistola contro Napoleone III. Lo manca.  Sarà  ghigliottinato il 14 maggio. Famosa la sua frase al  carnefice. "Fa prest; brott boja!". Era nato a Poggio il  17 agosto 1833.
1925
Costruzione del ponte in cemento sul Lamone presso le Terme.
-Mons. G. Cicognani è creato Nunzio Apostolico in Bolivia.
-Muore Placido Ferniani, brisighellese, vescovo di Ruvo e Bitonto.
1935
Muore a Roma il Card. Michele Lega. E' sepolto in  Collegiata.
1945
Si apre il cinema "Giardino" e si riapre l' asilo  "Casanova".
1955
E' inaugurato il Parco intitolato a G. Ugonia 
-Nuovo altare maggiore in Collegiata (arch. Rivani): è  dono del Card. G. Cicognani.
1965
Restauri alla chiesa di S. Croce.
-Arrivo di tre nuove Campane ed elettrificazione del concerto (ditta Melloncelli di Sermide).
1975
E' concessa la cittadinanza onoraria alla Divisione  "Friuli" nel trentennale della Liberazione di Brisighella
1985
Apertura del nuovo anfiteatro in Via Spada nel luogo  dove sorgeva il Palazzo Spada crollato nel 1963.
1995
-Nuovo altare maggiore in Collegiata opera di Goffredo  Gaeta.

LEGGI TUTTO: ACCADE A BRISIGHELLA DAL 1795 AL 1825

BRISIGHELLA ROMANTICA. MANCA LA TRASPARENZA: COSA SUCCEDE!



Brisighella Romantica nata nel 2008 da un’ idea di Nerio Raccagni e gestita per la prima volta insieme all’arch. Maura Cantagalli, (http://www.romagnaoggi.it/cronaca/brisighella-grande-successo-per-l_iniziativa-brisighella-romantica.html )trovò subito spazio  partecipazione successo di pubblico per la formula originale di portare i ristoratori in strada, insieme ai commercianti con musica e arredamenti spaziali e coreografici. Non ricordo per quanto tempo è stata gestita da questa formula e in che modo, Nel 2014 Mauro Della Verità sollevò dubbi sulla gestione svolta, non si capiva bene se dal Pro Loco o dal Comune, certamente sostenuta economicamente e quale contributo diretto o indiretto (Soc. Area, Provincia regione) abbia ricevuto. (leggi http://brisighellaierieoggi.blogspot.it/2015/11/caro-nonnetto-e-stato-trovato-il.html#more) Dalla Verità diventato consigliere comunale sollevò il problema della scarsa trasparenza in consiglio (leggi articolo Brisighella il nostro Comune)  comunale  e il sindaco, senza alcun atto autorizzativo,  gli consegnava (sic!) la gestione per la Festa Romantica del 2016 (sic!): non essendo atti pubblici non si conoscono  quanti fondi siano stati  eventualmente erogati alla gestione Dalla Verità, rispetto alla precedente 2014( gestita da Chi!), mai pubblicato.
Strano modo di amministrare il “bene pubblico” decide le persone senza gli obbligatori atti pubblici, ma a piacimento del Sindaco a un consigliere di opposizione con tutto il consiglio (maggioranza e minoranza che tace), il tutto non consentito dalle leggi attuali, ma il mondo va purtroppo così ora non sappiamo se c’è stato o no l’interesse pubblico dei cittadini.
Le sorprese per il 2016 le vedremo nei prossimi mesi, ma chiedo ai funzionari degli organi di controllo Comunali a cominciare dall’ufficio finanziario contabile, amministrativo, al segretario comunale, al revisore dei conti, di dirci “VERITA’”, di cosa è avvenuto e se tutto sia stato regolare! Speriamo di non assistere all’ennesimo balletto di scarico barile e che noi CITTADINI paghiamo. W la trasparenza, se esiste ancora……. Vincenzo Galassini 

SINGOLARE FURTO A BRISIGHELLA

https://www.facebook.com/brisighella.ierieoggi.1/photos/a.1431138117204410.1073741827.1431138043871084/1522205521431002/?type=3

giovedì 19 novembre 2015

LAMENTELE A BRISIGHELLA…….


Diverse residente del centro storico lamentano che dopo la Sagra le bancarelle vengo poste di fronte al loggiato inoltre è consentita la sosta delle auto e per gli stessi è impossibile nelle proprie casa se non facendo un lungo giro. I residenti richiedono un trattamento migliore al Comune e alla Pro Loco di Brisighella organizzatrici delle Sagre..

“CARO NONNETTO” E’ STATO TROVATO IL COLPEVOLE DELLA DIFFAMAZIONE AL SINDACO, COSTATO AI CITTADINI €. 2.189


La  Giunta Comunale n. 86 del 27/10/2014  conferiva incarico di assistenza legale per presentazione di querela nei confronti dell'/degli autore/i di pubblicazione offensiva nei confronti dell’amministrazione comunale di Brisighella all’avv.to Lorenzo Valgimigli;- che l’avv.to Valgimigli ha presentato alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Ravenna atto di denuncia - querela nei confronti di ignoti ed il medesimo è stato iscritto sul registro delle notizie di reato con il n. 499/2015;- che per l'espletamento del suddetto incarico l’avv.to Lorenzo Valgimigli ha presentato una nota pro forma di € 2.188,68;.

BRISIGHELLA ROMANTICA GESTITA DA MAURO DELLA VERITA’, SI FERMA QUI.

Brisighella due marchi,Fests romantica

Brisighella Romantica 2015 e questo logo, è e rimarrà l'unica edizione nella storia di Brisighella, non gestita dal Comune e dalla Pro Loco,..... è e rimarrà l'unica edizione gestita da me, Mauro Dalla Verità, da solo con l'aiuto di qualche collaboratore.. io, l'unico che ha sfidato il Comune strappandogli (almeno per una volta) l'organizzazione della manifestazione che vanta maggior afflusso di persone, rispetto a tutte le altre... l'unica edizione che ha organizzato 4 palchi di spettacoli contro l'unico (canonico) dei professionisti. Nonostante il freddo e la pioggia, i dati emersi sono stati davvero lusinghieri, gli spettacoli veramente di qualità, eseguiti da professionisti come Sandra Cartolari soprano dell'Accademia di Musica Associazione Italiana Artistica Culturale di Modena, Santandrea Rodolfo di Faenza col suo gruppo di violini, che anni fa andò a San Remo, le modelle della sfilata, professioniste che l'indomani partirono per una sfilata a Montecarlo, il corpo di ballo che vantava esibizioni alla Scala di Milano, la mostra delle Barby e Kan, unica collezione in Italia, gli abiti da sposa, collezione 2016, sfilata in anteprima riservata alla sola Brisighella dell'atelier Guia Fashion di Cesena, le canzoni celtiche irlandesi del trio d'Assalto della Camerata Veneziana, la voce giovane di Camilla Pianori reduce dalle prove canore a San Remo... perfino un trampoliere simpaticissimo... insomma un cast davvero di talento, qualità e bellezza. La ciliegina sulla torta è arrivata dai dati che gli stessi interessati mi hanno dato, non c'è stato ristorante, osteria o bar che non abbia fatto 3 turni contro gli usuali 2... i negozi per la prima volta tutti aperti e non solo alcuni, giuro, mi hanno ringraziato perchè mai come questa volta, avevano venduto cosi tanto, anzi, in diversi mi hanno chiesto perfino di prendere in mano anche le feste medioevali. Naturalmente il signor Sindaco non la pensa cosi come potete vedere negli allegati, OVVIO, già dopo 15 giorni voleva togliermela. Durante l'organizzazione, sono stato ostacolato in mille cose, perfino CNA, ASCOM, CONFESERCENTI e CONFARTIGIANATO in un incontro, hanno tentato di farmi desistere preoccupati per la mia iniesperienza, addirittura, fino all'ultimo, il giorno prima dell'evento, mi chiama il comando della Polizia Municipale che mi ha chiesto ben 7 planimetrie prodotte da un libero professionista per ottenere la titolarietà della manifestazione, per avere i permessi necessari, pensando che non ce la facessi. Il comune non mi ha fatto chiamare prima visto che era da almeno 6 mesi che l'avevo in mano... no, proprio fino all'ultimo. Sono caparbio, sono un leone, e ho fatto l'impossibile e ce l'ho fatta... per settimane ho lavorato come un pazzo, mi sono speso fino all'ultimo, mi sono cercato gli sponsor, mi sono avvalso della collaborazione di Andrea Vitali, come sapete... ho selezionato gli artisti... ho invitato anche i ristoratori che logisticamente rimangono sempre fuori dalla festa, ho fatto conferenza stampa, trasmissioni radiofoniche, interviste a Faenzawebtv, insomma non ho lasciato nulla al caso.. sono arrivato in fondo che ero si sfinito, ma contento cosi tanto, che nemmeno potete immaginare. Lo avrei rifatto volentieri anche per l'edizione 2016, credetemi è così, anche se ci abbiamo rimesso di tasca, ma tutti quei complimenti mi avevano gratificato moltissimo, ne valeva proprio la pena, si ero già pronto con nuove idee per rifarla... purtroppo non sarà così.
Voglio ringraziare tutti coloro che mi hanno aiutato, tutti coloro che hanno fatto il tifo per me, quelli che mi hanno incitato, tutti gli esercenti (Bar, Ristoranti, Osterie e negozi) davvero collaborativi ed entusiasti per come l'ho condotta. Voglio ringraziare personalmente anche tutti gli sponsors.
Per ora, di certo almeno fino alla prossima edizione, è anche l'unica volta che sono state fatte magliette ricordo, che a questo punto diventeranno una rarità. Se le volete potete averle rivolgendovi dalla Calzulera o allo Strix. Ho scritto tutto questo con orgoglio e con grande fierezza nel cuore, perchè ho la consapevolezza di aver portato, per una volta, una ventata di aria fresca che ha spazzato via le solite vecchie idee, in diversi me lo hanno sottolineato.. spero altrettanti lo pensino dopo aver letto qui.

ROMA SOCIETA’ ROMANA STORIA PATRIA PRESENTA: VIRGILIO SPADA, FRANCESCO BORROMINI, CASA DEI FILIPPINI

S O C I E T À R O M A N A D I S T O R I A P A T R I A

Il 3 dicembre 2015 alle ore 17.00 la Società romana di storia patria è lieta di presentare, nella sua sede presso la Biblioteca Vallicelliana, il volume dell’architetto Anna Di Falco Francesco Borromini, Virgilio Spada e la costruzione della Casa dei Filippini. Il volume è l’avvincente resoconto del lavoro di indagine, progetto e cantiere del restauro della fabbrica  dell’Oratorio dei Filippini a Roma tra scoperte di spazi inesplorati e documenti inediti. La costruzione della Casa dei Filippini è la storia delle soluzioni geniali che Francesco Borromini adotta per risolvere gli infiniti compromessi con la committenza e i vincoli ereditati da un cantiere iniziato da altri. Il libro riflette sul ruolo della committenza e padre Virgilio    Spada emerge come un promotore della nuova architettura e come convinto sostenitore dell’architetto ticinese. Sullo sfondo di una Roma attraversata dalla febbrile attività di revisione della propria facies le figure del padre Oratoriano, chiamato a prestare i propri servizi  alla Santa Sede e di Francesco Borromini autore delle più importanti fabbriche barocche,  emergono unite nella passione per l’architettura e nel rigore che, con ruoli diversi, li vede impegnati nella conduzione dei cantieri della Roma papale e avviano una nuova e straordinaria fase artistica.

ASL ROMAGNA COSA SUCCEDERA’; IL SINDACO DI FAENZA NOMINA COMMISSIONE, RIUSCIRANNO I NOSTRI ALMENO COLLEGARE I DATI ALL’INTERNO DEGLI OSPEDALI ATTUALI?

In questi giorni ho avuto bisogno di utilizzare l’Ospedale di Faenza e ho avuto l’ennesima conferma della disfunzione amministrativa, non entro nel merito della soppressione dei servizi, ma i cervelloni amministrativi regionali certamente super pagati per raggiungere gli obiettivi, non sono stati capace di mettere in rete in dieci anni all’interno degli Ospedali ravennati (unificati Lugo e Faenza) le cartelle dei cittadini, cosà succederà con la grande Asl?
            Sono andato a fare un controllo di routine e il meccanismo del CUP faentino mi ha mandato alla Palazzina dei Servizi invece del solito reparto all’interno dell’Ospedale di Faenza. Ebbene il medico non era collegato con il computer del reparto dove forse dovrebbe esiste un centro delle cartelle dei ricoverati e pazienti, per fortuna avevo alcuni documenti ma il medico per la visita ha dovuto fare la storia del caso perché non è possibile avere la documentazione né da Faenza né da altrove.
In tante attività economiche, chi prima o dopo, le assicurazioni, le banche, telefoni, ecc. da  tempo sono organizzati per la lettura dei dati nazionali, l’Asl locale Ravennate NON c’è riuscita, e pensano di fare l’ASL Romagna, vedrete purtroppo con gli stessi criteri. Il sindaco del comune di Faenza, dovrebbe fare parte del comitato ASL provinciale, ha nominato una commissione di esperti, per i problemi faentini ma se usava qualche volta i servizi, ascoltato, i cittadini si sarebbe accorto delle necessità senza avere tanti “manager” esperti.
I dirigenti forse hanno sempre preso i premi di produttività non raggiungendo gli obiettivi o forse nessuno li  ha richiesti o indicati?
Con la vecchia e nuova organizzazione nessuno può controllare o verificare e forse non cambierà nulla, manca il manico come si suole dire.
             Speriamo bene per non fare perdere tempo agli utenti e farli ammalare ulteriormente per i disagi e  la rabbia.
P.S. Spendere beni i soldi dei cittadini nei  servizi, nelle strutture, negli investimenti lo chiedono tutti, indipendente  dalle idee politiche, ma è un altro capitolo ne parlerò ancora.
Vincenzo Galassini Consigliere Provinciale forza Italia

A CASTEL BOLOGNESE UNA GIORNATA DEDICATA A GIORGIO SCARPA, BRISIGHELLESE: “GEOMETRIA COME ARTE, SCIENZA, GIOCO”


Il Comune di Castel Bolognese ha accolto con favore la proposta del Gruppo promotore del progetto dedicato a Giorgio Scarpa finalizzato all’approfondimento della figura di Scarpa e del suo lavoro artistico e scientifico, lavoro che può aprire nuovi orizzonti sia in ambito teorico che in ambito pratico.
Il gruppo promotore - formato da Lorenzo Bocca, Alberto Mingotti, Claudio Piersanti, Rita Rava e Oda De Sisti Scarpa - propone come prima iniziativa del progetto di conoscenza e di valorizzazione del singolare e schivo artista, un convegno e un laboratorio a Castel Bolognese sabato 21 novembre 2015
Al gruppo promotore si affianca l’istituto comprensivo “Carlo Bassi” che favorirà la partecipazione dei docenti al convegno mattutino e al laboratorio didattico pomeridiano condotto da Lorenzo Bocca. L’iniziativa ha il patrocinio delle scuole faentine ISIA Istituto Superiore per le Industrie Artistiche e Liceo Torricelli - Ballardini, essendo stato Giorgio Scarpa stimato docente sia all’ISIA sia al Ballardini.

UNA BELLA INIZIATIVA DI RADIO RCB. PARTECIPANO TUTTI I COMUNI ESCLUSA BRISIGHELLA.

RADIO RCB, con il patrocinio della Città Metropolitana di Bologna, la provincia di Ravenna,  e i patrocini di tutti i Comuni coinvolti nell’evento (16 Comuni) Presenta: RADIO RCB IN MOVIMENTO: IN TOUR PER LA ROMAGNA! Da un’idea di Gabriele Rambelli, è partita questa ennesima sfida radiofonica… dall’ 8 Novembre al 20 Dicembre 2015 (43 giorni) RADIORCB è impegnata in tour radiofonico che toccherà tutte le principali città e paesi dell’intera Romagna. RADIORCB ha allestito uno studio mobile adibito alle trasmissioni in diretta  all’interno di un camper dal quale trasmetterà dalle piazze di Castel Bolognese 08-09-10 Novembre, Riolo Terme 11-12-13-14 Novembre, Russi 15-16-17 Novembre, Casola Valsenio 18 Novembre, Palazzuolo sul Senio  19 Novembre, Lugo 20-21-22-23-24 Novembre, Conselice 25-26 Novembre, Marradi 27-28 Novembre, Fusignano 29-30-01 Novembre Dicembre, Bagnacavallo 02-03-04 Dicembre, Massa Lombarda 05-06-07 Dicembre Faenza 08-09-10-11 Dicembre, Alfonsine 12-13-14-15 Dicembre,  Imola 16 Dicembre; Cotignola 17-18-19 Dicembre; Dozza 20 Dicembre.
Il progetto è quello di valorizzare tutti i comuni aderenti, promuovendo iniziative, feste, sagre, la cultura e le aziende locali, viene data voce ai cittadini, cosi come ci sarà uno spazio per i ragazzi che vorranno cimentarsi come speaker.Durante le tappe del tour le trasmissioni in diretta sono dal mattino alla sera.
RADIORCB in collaborazione con tutti i LIONS club della Romagna, dal 1 dicembre, sempre dallo studio mobile, effettuata anche una raccolta di pacchi di pasta che, la vigilia di Natale, verrà poi consegnata ad associazioni benefiche che aiutano i bisognosi.

Per seguire il tour radiofonico e per tutte le informazioni sulle singole tappe, potete visitare il sito “www.radiorcb.com” e la nostra pagina FACEBOOK/RADIORCB. RADIORCB in Movimento, dall’8 Novembre al 20 Dicembre….la radio esce dagli studi per vivere le piazze della Romagna, in collaborazione con Lion Club e AVIS

PROVINCIA DI RAVENNA - ATTIVITA’ DEI GRUPPI CONSILIARI MANDATO ELETTIVO 2011 – 2016. I BRISIGHELLESI ELETTI INDICATI IN GIALLO


A sei mesi dalla fine del mandato elettivo 2011 – 2016, il gruppo consiliare dell’Udc della Provincia di Ravenna,  nel solco della trasparenza e della corretta informazione nei confronti dei cittadini, rende pubblici i dati ufficiali riguardanti le interpellanze e le interrogazioni presentate e iscritte all’ordine del giorno del Consiglio provinciale. Il presente lavoro non indica volutamente l’oggetto dei singoli documenti pubblici che tuttavia sono depositati in Provincia presso l’ufficio del gruppo consiliare, disponibili per chiunque volesse prenderne visione.
  • PROVINCIA DI RAVENNA - MANDATO ELETTIVO 2011-2016 INTERPELLANZE E INTERROGAZIONI (*)2
  • FAROLFI  MARTA (PDL e NCD)          4
  • FORTE  GIANLUIGI (LEGA NORD)     15
  • GALASSINI  VINCENZO (F.I.)     21 (entrato in carica 30 aprile 2012)
  • BANDOLI  TIZIANA (PD)                  2
  • BANDOLI  TIZIANA E BASSI DANIELE (PD)           1
  • BASSI  DANIELE (PD)            1
  • BENELLI  GIOVANNA (F.I.)    1          (deceduta, in carica fino al 27.03.2012)
  • BERTI  JACOPO (LEGA NORD)           5
  • BODONI  TIZIANO (FEDERAZIONE SINISTRA)      26
  • CAPUCCI  RUDI (LEGA NORD)           7 (in carica fino al 16.4.2012)
  • CORALLI  DAVIDE (PD)          2
  • FEDERICI  CRISTINA (PD)     3  (in carica fino al 23.9.2014)           
  • LIVERANI  ANDREA  (LEGA NORD)   1 (in carica fino al 17.4.2012)

LEGGI TUTTO

  • MAZZOLANI MASSIMO (PDL e NCD)           4
  • MONTI  MAURO (LEGA NORD)          2
  • ROSSI  GABRIELE (ITALIA DEI VALORI)     2
  • SPADONI  GIANFRANCO (UDC)        111
  • STALONI  NICOLA (SEL)       12
  • VILLA  FRANCESCO (PDL e NCD)       14
(*)  i dati non comprendono i comunicati stampa, i resoconti dei lavori di commissione e di Consiglio, gli ordini del giorno ed altre attività istituzionali verbalizzate.

mercoledì 18 novembre 2015

ARTE E LETTERATURA: IL CONTRIBUTO DELLA FAMIGLIA SPADA DI BRISIGHELLA A FAENZA


Il libro di Davide Righini sarà presentato giovedì 19 novembre in Pinacoteca comunale

Giovedì 19 novembre 2015, alle ore 17.30, nel complesso edilizio dell’ex convento dei Gesuiti, ora sede della Pinacoteca comunale e del liceo classico, legato alla famiglia Naldi e Spada, sarà presentato il libro "Gli Spada in Romagna e a Bologna. Architettura, arte e collezionismo nei secoli XVI e XVII", edito da Carta Bianca di Faenza su iniziativa delle Memoria Strocia di Brisighella “I Naldi- gli Spada”.
Alla conferenza, organizzata dalla sezione di Faenza di Italia Nostra in collaborazione con la Pinacoteca comunale, saranno presenti l’autore della pubblicazione, Davide Righini, e la professoressa Barbara Ghelfi dell’Università degli Studi di Bologna. La conferenza sarà preceduta da una visita guidata, alle ore 17.00, nella cappella Spada della chiesa di Santa Maria dell’Angelo.
Gli Spada, celebre famiglia romagnola di origini brisighellesi, s’imposero tra i casati più ricchi e prestigiosi della società romana del Seicento, diventando anche molto attivi nel campo delle arti. Il volume riguarda però il contributo, altrettanto ricco e affascinante, che tra il XVI e il XVII secolo, gli Spada diedero ai vari centri della Romagna e a Bologna, seconda città dello Stato Pontificio. Il libro segue l’affermazione della casata rapportandola con l’analisi delle imprese da essa promosse, soprattutto nel campo dell’architettura. A Faenza, per la cappella gentilizia del ramo romagnolo, nella chiesa gesuitica di Santa Maria dell’Angelo, Virgilio Spada coinvolse il Borromini (1648). Più importante è però il Palazzo di famiglia, già illustrato nella mappa di Virgilio Rondinini del 1630 circa, e le cui vicende storiche sono ben descritte nel volume di Davide Righini. Si tratta del palazzo che ora conosciamo come sede del Liceo artistico (ex scuola di Ceramica) in corso Baccarini. Il libro è denso di apporti documentari, frutto di approfondite ricerche, che permettono all’autore una moderna sintesi di vicende solo in parte già note e ora sottoposte a un’attenta contestualizzazione. Molto apprezzabile, ad esempio, grazie ai disegni reperiti presso l’Archivio Segreto Vaticano, è la ricostruzione degli interventi promossi a Bologna dal cardinale Bernardino Spada durante il periodo della legazione bolognese (1627-1631): la sistemazione e la decorazione dell’appartamento del Legato nel palazzo Apostolico, la costruzione del tratto finale del portico degli Alemanni e il tracciato della via Urbana. Sempre a Bologna, il fratello Virgilio promosse il completamento della chiesa di San Paolo, finanziando la realizzazione della facciata e della cappella di famiglia per il ramo che qui si era stabilito: qui edificò la spettacolare tribuna del Bernini come ‘teatro’ del martirio di San Paolo dell’Algardi.




domenica 15 novembre 2015

UN BEL VIDEO CHE MOSTRA LA RACCOLTA DELLE OLIVE CHE SI COMPIE A BRISIGHELLA, NEL RACCONTO DEL BRISIGHELLESE ENRICO REALI, NEL 2011





LA FALLACI AVEVA RAGIONE………..MUOVERSI, DECIDERE E TANTO ……..TANTO ALTRO………L’UE HA SBAGLIATO ACCUSA BERLUSCONI, L’UE E’ IN MANO AD INCAPACI……

Il leader di Forza Italia: "Sono mesi e mesi che il presidente Putin sollecita l’attivazione di una coalizione con l’Unione Europea"
Gli attentati di Parigi rappresentano "tutto il contrario di tutto ciò che noi consideriamo civiltà.
Ma sono mesi e mesi che il presidente Putin sollecita l’attivazione di una coalizione con l’Unione Europea, che deve essere la protagonista, essendo la più colpita dalla migrazione prodotta sia dalla guerra in Siria che dall’espansione dell’Isis". Così il presidente di Forza Italia, Silvio Berlusconi, intervenendo telefonicamente al Tg1. "Una coalizione - ha proseguito il leader azzurro - che l’Ue deve chiedere e che metta insieme gli Stati Uniti, la Federazione Russa e la Cina e che intervenga militarmente sotto l’egida dell’Onu per estirpare il cancro dell’Isis alla radice".
Il leader di Forza Italia poi ha aggiunto: "C'è una carenza di leadership nel mondo che è preoccupante, siamo nelle mani di incompetenti e incapaci, non hanno nemmeno capito che bisognava applicare controlli sospendendo Shengen, lo hanno capito ora che i buoi sono usciti dalla stalla".

DOMENICA 6 DICEMBRE 2015 L’ INSEDIMAENTO DI MONS. ELVIO CHIARI PARROCO DI BRISIGHELLA

Facciata Duomo Brisighella s.michele Arcangelo e disegno di Domenico Dalmonte

Domenica 6 dicembre alle ore 16,00 si insedierà il nuovo parroco Mons. Elvio Chiari,  è consuetudine accoglierlo con un omaggio, chi volesse partecipare potrà consegnare la propria offerta presso: asilo Cicognani , circolo Borsi , farmacia Zoffoli.



giovedì 12 novembre 2015

IL NOSTRO DOSSIER ‘TRASPARENZA’


Contro gli sprechi e gli scandali una sola strada da seguire: trasparenza per tutti, trasparenza su tutto. Stop ai misteri e alle opacità.
I cittadini brisighellesi   devono sapere come vengono spesi i loro soldi versati al Comune di brisighella e a tutti gli altri enti pubblici. Il nostro sito si batte per questo.
NEL CASO GHIARONA MANCA COMPLETAMENTE……….
 DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE n. 375 / 2015
OGGETTO: AZIONE REVOCATORIA FONDO PATRIMONIALE. LIQUIDAZIONE PARCELLA AVV.TO FARINA ISOTTA
Visto di regolarità contabile attestante la copertura finanziaria ai sensi dell’art. 151, comma 4, del D.Lgs. 18.08.2000 n. 267.  Lì, 11/11/2015  LO CASCIO RICCARDO
LO CASCIO RICCARDO
Riguarda il fondo patrimoniale tentato dai Ragazzini e sventato dalla magistratura
NON E’ INDICATO L’IMPORTO E IL MOTIVO, ALLA FACCIA DELLA TRASPARENZA DEL SINDACO, DELLA GIUNTA COMUNALE, DELLA SEGRETARIA E DELL’INTERO CONSIGLIO COMUNALE,…..


BRISIGHELLA, CASO “GHIARONA”: INTERROGAZIONE IN GIUNTA REGIONALE SU LOTTIZAZIONE ILLEGITTIMA


Bignami (FI): "La regione intervenga per tutelare i 47 proprietari di case"

In una interrogazione alla giunta, il consigliere Bignami (FI) ha chiesto se "corrisponde a verità che ad oggi permangono i danni arrecati ai quarantasette proprietari" di case costruite nel 1994, quando il Comune autorizzò la lottizzazione, "senza rispettare il decreto Galasso. La Regione intervenga affinché la vicenda della lottizzazione ‘Ghiarona’, che si trascina da più di vent’anni, possa trovare a breve una positiva risoluzione nel rispetto dei privati cittadini coinvolti e nel principio di tutela dell’interesse pubblico”. 
Il Comune di Brisighella, si legge nell'atto ispettivo, nel 1994 autorizzò una lottizzazione denominata Ghiarona “senza rispettare il decreto Galasso (legge a tutela dei beni paesaggistici ed ambientali)”. Quarantasette cittadini, precisa il consigliere, avrebbero quindi “costruito case in una lottizzazione illegittima (a una distanza inferiore a 150 metri dal fiume Lamone)”.
Inoltre, “il lottizzante non avrebbe rispettato il progetto approvato a suo tempo: non realizzò i parcheggi, i marciapiedi e le adeguate aree verdi”. “L’ex ingegnere capo dell’ufficio tecnico del Comune di Brisighella - e qui Bignami cita notizie stampa - è stato condannato sia penalmente, con l’accusa di abuso d’ufficio, falso e concussione per le accertate irregolarità in merito alla lottizzazione della zona Ghiarona, sia civilmente, per la costituzione di un fondo patrimoniale creato per non pagare i danni della medesima lottizzazione. E ora dovrà risarcire numerosi cittadini e lo stesso Comune”.
In conclusione, il capogruppo Fi chiede alla Giunta “se corrisponde a verità che ad oggi permangono i danni arrecati ai quarantasette proprietari e, in caso affermativo, come intende procedere”.

INTERROGAZIONE SCANDALO GHIARONA ALLA REGIONE EMILIA ROMAGNA


Missiroli e Sangiorgi sindaci interessati alla lottizzazione illegittima. . Lottizzazione Ghiarona

Il sottoscritto Galeazzo Bignami, Consigliere Regionale di Forza Italia e Presidente del Gruppo di Forza Italia, Premesso che
  • Il Comune di Brisighella, in provincia di Ravenna, nel 1994 autorizzò una lottizzazione denominata “Ghiarona” senza, a quanto risulta, rispettare il decreto Galasso (Legge a tutela dei beni paesaggistici ed ambientali);
  • 47 cittadini avrebbero quindi costruito case in una lottizzazione illegittima, ovvero costruita ad una distanza inferiore a 150 metri dal fiume Lamone, con il rischio che eventi atmosferici possano mettere in pericolo le famiglie interessate, ad esempio lo scorso settembre l’acqua del fiume Lamone arrivò molto vicino alla zona in questione;
  • risulterebbe, inoltre, che il lottizzante non abbia rispettato il progetto approvato a suo tempo: non realizzò i parcheggi, i marciapiedi e le adeguate aree verdi;
considerato che
  • da quanto si apprende dalla stampa, l’ex ingegnere capo dell’ufficio tecnico del Comune di Brisighella, è stato condannato sia penalmente, con l’accusa di abuso d’ufficio, falso e concussione per le accertate irregolarità in merito alla lottizzazione della zona Ghiarona, sia civilmente per la costituzione di un fondo patrimoniale per non pagare i danni della medesima lottizzazione; ed ora l’ingegnere dovrà risarcire i numerosi cittadini e lo stesso Comune di Brisighella;
  • la vicenda in questione fu sollevata anche dall’ex consigliere regionale Gianguido Bazzoni (PDL-FI) nella scorsa legislatura e l’allora Assessore rispose che a seguito della sentenza della Corte di Cassazione del 17 dicembre 2010, nel quale si riconoscono le responsabilità penali dell’ex
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  • ingegnere capo dell’ufficio tecnico del Comune di Brisighella, “l’Amministrazione comunale sta cercando di affrontare le criticità e le problematiche emerse attraverso una serie di verifiche volte a valutare le competenze di tipo amministrativo in capo al Comune, nel rispetto del principio di tutela dell’interesse pubblico e dei privati coinvolti”;
  • a distanza di oltre vent’anni, la situazione non sembra essere risolta;
INTERROGA
La Giunta Regionale per sapere,
  1. se sia a conoscenza delle problematiche inerenti la lottizzazione Ghiarona nel Comune di Brisighella;
  2. se non si ritenga opportuno intervenire affinché questa vicenda, che si trascina da più di vent’anni, possa trovare a breve una positiva risoluzione nel rispetto dei privati cittadini coinvolti e nel principio di tutela dell’interesse pubblico;
  3. se corrisponde al vero che la lottizzazione manca del parere della Legge Galasso e quindi sia illegittima;
  4. se corrisponde a verità che ad oggi permangono i danni arrecati ai 47 proprietari ed in caso affermativo come si intenda procedere.
Galeazzo Bignami


OLI ESTRAVERGINI TAROCCHI, COLDIRETTI:” DOP BRISIGHELLO GARANZIA DI QUALITA’ E SALUBRITA’



“Trasparenza assoluta a garanzia della qualità e quindi del consumatore finale. Queste, da sempre, sono le caratteristiche che contraddistinguono l’olio di Brisighella, non a caso primo olio extravergine italiano ad ottenere nel lontano 1975 il marchio Dop (Denominazione di Origine Protetta)”. È quanto tiene a puntualizzare il Presidente Coldiretti Ravenna Massimiliano Pederzoli alla luce della maxi inchiesta condotta dal procuratore di Torino, Raffaele Guariniello, sugli extravergini tarocchi.
L’Italia è infatti il primo importatore mondiale di oli di oliva che vengono spesso mescolati con quelli nazionali per acquisire, con le immagini in etichetta e sotto la copertura di marchi storici, magari ceduti all’estero, una parvenza di italianità da sfruttare sui mercati nazionali ed esteri.
“Se si vuole acquistare un buon extravergine italiano bisogna fare attenzione ai prodotti venduti a meno di 6-7 euro al litro – ricorda Pederzoli – soglia minima per coprire i costi di produzione. Peraltro – aggiunge il Presidente – il valore e quindi il prezzo del prodotto aumenta a seconda delle diverse provenienze territoriali”.  È il caso del Brisighello, prodotto sulla base di una rigida adesione al disciplinare Dop che ne garantisce qualità unica, gusto, salubrità e venduto al consumatore tra i 15-17 euro/kg. “I nostri produttori – prosegue Pederzoli – non usano trucchi o inganni, la filiera è totalmente trasparente e certificata”. Fattori questi di fondamentale importanza in un mercato nazionale dell’olio – come denunciato più volte da Coldiretti – sempre più ‘inquinato’ da importazioni e frodi. Nel solo 2014,

RISCOPRITE I SAPORI DIMENTICARI ALLA SAGRA DELLA PERA VOLPINA


Ieri si è appena concluso l’evento dedicato alla Melagrana grossa di Faenza e già possiamo dedicarci ad un altro frutto della nostra terra, la Pera Volpina, che come il corbezzolo e le giuggiole appartiene ai cosiddetti frutti dimenticati, tanto cari al poeta e scrittore Tonino Guerra.
Vecchia coltivazione di pero presente in Romagna da oltre 1 secolo, questa pianta era spesso utilizzata come sostegno lungo i vecchi filari di viti (pergoletta romagnola). Attualmente la troviamo in vicinanza di vecchie case di campagna, in mezzo a vecchi vigneti e, in alcuni casi, ancora in mezzo ai boschi, oggi abbandonati, dove un tempo il terreno risultava coltivato.
È una pianta molto rustica che si adatta facilmente ai vari tipi di terreno, preferendo quelli profondi, freschi, fertili, riuscendo però a sopravvivere e a sviluppare anche sui terreni aridi. Nelle colline di Casola Valsenio, di Brisighella e di Riolo Terme, sono state trovate piante di oltre 60 anni di età, questo dimostra la longevità della specie.
E proprio a Brisighella, domenica prossima 15 novembre, avrà luogo una Sagra in onore della pera volpina che, assieme ad altri prodotti tipici di questa terra, quali la patata detta “la bianca di Torre Cavina” e il fagiolo nero di Croce Daniele (formaggio pecorino reso più appetitoso con foglie di felci e noci) verrà esposta e messa in vendita nelle caratteristiche bancarelle del centro storico. Un’occasione per riscoprire i sapori della nostra tradizione rurale, quando i prodotti che oggi non sono adatti al consumo di massa, facevano stabilmente parte della dieta dei nostri nonni.
Tornando alla pera volpina, è di forma rotonda, la buccia è rugosa e color ruggine, al suo intero la polpa è dura, croccante e granulosa. È adatta ad essere consumata principalmente cotta o sotto forma di confettura, gustosa e aromatica, che si abbina perfettamente con il formaggio di Brisighella.
La tradizione vuole che venga utilizzata come ingrediente per un’altra specialità tipica romagnola: il “savor”. Si tratta di una confettura contadina originariamente preparata dopo la vendemmia, facendo bollire il mosto con i frutti autunnali, come appunto le pere, le mele, oltre a frutta secca, canditi e ortaggi come la zucca. Il savor è l’accompagnamento ideale di bolliti, arrosti e carne rossa in generale o della polenta, ma nulla vieta che la si gusti anche da sola.
Info e dettagli riguardo alla Sagra della Pera Volpina su www.romagnaatavola.it RaT


mercoledì 11 novembre 2015

DON STEFANO VECCHI NOMINATO PARROCO DI MARZENO;RIVALTA E SARNA


Mons. Mario Toso ha nominato nuovo parroco di Marzeno, di Sarna e di Rivalta il rev.mo don Stefano Vecchi, fino al presente parroco di S.Pietro in Fognano, Casale Pistrino, Poggiale e amministratore parrocchiale di S. Cassiano, Pieve Thò e S. Ruffillo
Don Stefano Vecchi nasce a Faenza l’8 luglio 1967 e viene ordinato il 12 marzo 1994. Il 15 marzo dello stesso anno viene nominato vicario parrocchiale della parrocchia di S.Domenico in Modigliana e il 3 ottobre 1995 vicario parrocchiale della parrocchia di S.Apollinare in Russi. Il 24 settembre 2002 è nominato parroco di S.Pietro in Fognano, S.Stefano in Casale Pistrino e S.Maria in Poggiale e il 5 febbraio 2004 amministratore parrocchiale della parrocchia di S.Cassiano. Licenziato in teologia presso lo Studio Teologico Accademico Bolognese è attualmente vicario foraneo Forese Sud, membro del Consiglio Presbiterale e di quello dei Consultori. È amministratore parrocchiale di Pieve Thò e dopo la morte di mons. Piancastelli, anche delle parrocchie di Brisighella e di San Ruffillo. Cresciuto sin da ragazzo nella esperienza scoutistica della AGESCI, attualmente ricopre l'incarico di Assistente Ecclesiastico Regionale della medesima associazione. È attualmente insegnante di religione cattolica presso il liceo di Faenza.


DOMANDA PER FARE LO SCRUTATORE


Il 30 novembre scade il termine per la presentazione della domanda di fare lo Scrutatore presso il Comune di residenza, in questo modo potra essere scelti per fare parte dei seggi elettorali


100 ANNI DI ROSINA A FOGNANO


Oggi abbiamo festeggiato Rosina, 100 candeline!!! Auguri!



GIOCO D’AZZARDO: INCONTRO







martedì 10 novembre 2015

ALLA GRANFAVO SAS DI BRISIGHELLA: IL PREMIO “DUE GOCCE” PER IL MIGLIORE MIELE.


Il laboratorio di mielatura della Granfavo si trova all’interno della piccola azienda agricola in Via Rio Chiè



BRISIGHELLA UNA CURIOSA PUBBLICITA’


Siamo avvocati specializzati in risarcimento del danno per malasanità . Se ritieni di aver subito un torto a causa di un errore medico commesso a Brisighella Provincia di Ravenna , continua a leggere

Questa mia lettera è indirizzata a coloro che vivono in famiglia il dolore di aver subito un caso grave di malasanità. Da anni ormai mi viene riconosciuta una certa competenza in questo settore probabilmente perché sono tra i pochissimi avvocati se non l’unico ad occuparmi, in via esclusiva, di risarcimento del danno causato da errore medico in tutta Italia. Infatti dopo anni di lavoro in questo settore ci siamo organizzati per poter prestare la nostra attività in tutti i comuni d’Italia con l’ausilio di studi legali in ogni singola località e tutto a nostre spese. Mi rivolgo a coloro che hanno un’invalidità riconosciuta o che hanno subito la perdita di un familiare per la negligenza, imperizia dei medici o disorganizzazione dell’azienda ospedaliera sottolineando 6 PUNTI DI MASSIMA IMPORTANZA:

1—Non sono abituato ad incantare la mia clientela con promesse impossibili, mi piace invece mostrare i RISULTATI OTTENUTI. La delicatezza della materia impone di rivolgersi ad avvocati specializzati in risarcimento da errore medico onde evitare brutte sorprese. A mio parere, l’unica possibilità per essere sicuri di scegliere chi ha veramente le competenze per seguire casi così importanti sono i successi raggiunti ossia i risarcimenti ottenuti. "E' importante denunciare i casi di malasanità a Brisighella Provincia di Ravenna "

1937 IL TRASPORTO DI BRISIGHELLESI, VIA 24 MAGGIO, SUL RETRO IL PALAZZO LIVERZANI.


Foto Armando Belluzzi – collezione privata -


venerdì 6 novembre 2015

BRISIGHELLA OSPITALE: CON LA FESTA DEL PORCELLO, LA PIAZZA CARDUCCI RINNOVATA NEL 2000, SI PRESENTA PURTROPPO MALRIDOTTA. BRUTTO BIGLIETTO DA VISITA!



BRISIGHELLA NEL 1871 AVEVA LA LIRA


VIENI A FARE IL PORCO A BRISGHELLA






I manifesti della seconda edizione della festa VIENI A FARE IL PORCO A BRISIGHELLA seconda edizione e della PERA VOLPINA prima edizione. La Festa vieni a fare il porco a Brisighella ebbe un successo notevole, nate da una idesa di vincenzo Galassini realizzata dalla Promo Brisighella.

VIENI A FARE IL PORCO A BRISIGHELLA 3 EDIZIONE NEL 1995, 20 ANNI DI SUCCESSO.


ALDO RONTINI, BRISIGHELLESE, IN MOSTRA AL MUSEO DELLA CITTA' DI RIMINI


Si inaugura sabato 7 novembre 2015 al Museo della Città di Rimini la mostra di Aldo Rontini dal titolo Dei gessi, anteprima della scultura a cura di Peter Weiermair.
Forse ogni scultura parla del corpo anche quando il tema è un altro. Attraverso la sublimazione o l’immanenza; per manifestarne il peso o per immaginarne la leggerezza; per trattare d’ingombro fisico o per stanare una discreta presenza, la relazione col corpo rimane sempre centrale per uno scultore. Al solito è la materia madre a dettare l’approccio e il trattamento. La finitura di una forma modellata con le mani nude è destinata a differire da quella scolpita con l’uso di scalpello e martello.  È l’antica antinomia che sta tra la via creativa che aggiunge e quella che sottrae; della statua raggiunta togliendo materia al blocco o della forma che prende volume sul tornio, sul treppiede.  Eppure certi torsi di Aldo Rontini dimostrano ombre marmoree e un tatto lapidario, anche quando sono composti nella terra o tradotti nel farinoso gesso. Corpi di paesaggi collinari ammantati dalla prima neve; sembrano ideati per farci vegliare sul sonno di un nuovo Endimione, di una Dafne o di un Ganimede: di quella metamorfica bellezza non ancora concupita dagli dei.  L’epidermide delle opere, che deriva da un raffinato procedimento plastico, è essa stessa un esempio di trasformazione e innesto. Dalle cosce spuntano lunghe radici coralline e da una costola tornita si alza la vela di un panneggio che contiene vento e onde. Dunque tra metafora e metamorfosi si dispiega l’estetica candida e sensuale di Aldo, onirica e sussurrata, capace di intonate in chiave lirica perfino le retoriche masse muscolari, senza mai incorrere nel rischio dell’ostentazione.
 Museo della Città / Manica Lunga – Rimini 7 novembre - 13 dicembre 2015

giovedì 5 novembre 2015

MONS. ELVIO CHIARI NOMINATO PARROCO DI BRISIGHELLA: BUON LAVORO


04/11/2015 – In data odierna mons. Mario Toso ha nominato arciprete di Brisighella il rev.do mons. Elvio Chiari, fino al presente parroco di Marzeno e amministratore parrocchiale di Scavignano e di S. Ippolito in Città. Chiari mons. Elvio nasce a Rocca S. Casciano (Forlì) l’11 marzo 1950. Dopo aver conseguito il diploma di perito chimico entra nel Seminario diocesano e viene ordinato sacerdote il 28 giugno 1975. Diventa appellano a Cotignola, a S. Apollinare in Russi e, successivamente, a S. Maria Maddalena in Faenza dove resta fino al 23 agosto 1985. Il 24 agosto 1985 diventa vicario parrocchiale alla Collegiata di S. Michele Arcangelo a Brisighella dove resta fino all’agosto 1989. L’1 dicembre 1985 diventa anche cappellano dell’ospedale di Brisighella. Il 5 settembre 1989 viene nominato parroco di S. Maria Assunta in Marzeno e, il 15 settembre 1990, amministratore parrocchiale di S. Pietro in Scavignano, incarichi pastorali che ricopre tuttora. Ha insegnato anche religione nelle scuole medie e superiori della Diocesi. Dal 4 marzo 1993 è stato assistente dell’Azione Cattolica diocesana e, dall’ottobre 1990 al marzo 1993 membro del Consiglio presbiterale diocesano. Il 25 luglio 1995 don Elvio Chiari è nominato direttore della Caritas diocesana, ufficio che mantiene fino all’agosto 1998. Dal 23 dicembre 1997 ricopre il delicato ufficio di Economo diocesano. In qualità di Economo è membro di diritto del Consiglio presbiterale diocesano. Dal 10 febbraio 1998 fa parte del Collegio dei consultori, mentre il 5 maggio 1998 è stato nominato nella Commissione per la quota del gettito dell’otto per mille. Il 17 maggio 2005 è stato nominato incaricato diocesano e regionale per la promozione del sostegno economico alla Chiesa, incarico quest’ultimo ricoperto fino allo scorso settembre.
Mons. Elvio Chiari subentra a mons. Giuseppe Piancastelli, scomparso improvvisamente nello scorso agosto.

da Echi di Val d'Amone, 1960-1990 - Il circolo g. Borsi negli anni di Don Vincenzo Zannoni,a cura di Olga Cicognani, Stampa Tipografia Faentina, 2008 pag.32

L’ EX SEDE DELLE FESTE MEDIEVALI E UFFICIO INFORMAZIONI, SARA’ NASCOSTA DALLA “CASA DELL’ACQUA”…..


L’edificio nato come pesa pubblica nel 1990 fu concessa in affitto  all’associazione Feste Medievali come sede logistica adiacente al centro per l’organizzazione e ufficio informazione, di facile accesso ai turisti perché fuori dal centro chiuso al traffico, trovo l’ubicazione anche la Promo Brisighella associazione di albergatori, ristoranti, commercianti che organizzò diverse feste come “Vieni a fare il porco” e “La pera volpina”, esternamente verso Marradi anche i bagni pubblici. Nel 2001 il Comune richiese l’uso del locale per le proprie necessità, ma non fu utilizzato per anni, fu proposto alla Copaf come sede, ma non se ne fece nulla. La struttura vuota da tempo è stata concessa alla Pro loco come deposito.
Nel 2007fu ubicata la casetta del distributore del latte che ha chiuso nel 2014 nascondendo la bella struttura con il simbolo delle Feste Medievali, ancora visibili, ora arriva la Casa dell’Acqua in un paese dove l’acqua viene tutta da sorgenti naturali e quindi acqua buona da tutti i rubinetti.
Ma Hera l’ha voluto per se e nessuno mette parola…….
La società Feste Medievali srl di proprietà del comune di Brisighella, ora chiusa perché gli amministratori si sono  mangiati il capitale superiori ai 50mila euro, trovò la sede nei gabinetti della stazione utilizzandone solo il cinquanta per cento….