IN MOSTRA REPERTI ARCHEO DELLA VAL
SINTRIA
Inaugura
venerdì 27 settembre presso il Centro M.
Guaducci a Zattaglia di Brisighella la mostra Il vetro di pietra. Il lapis specularis nel mondo
romano dall'estrazione all'uso. Ed è la Dott.ssa Chiara Guarnieri
della Soprintendenza ai Beni archeologici dell'Emilia Romagna a curare l'allestimento al centro culturale di Zattaglia,
dalla fine di settembre fino a dicembre prossimo. La tematica dominante sarà di
carattere archeologico con l'esposizione di reperti di epoca romana dei recenti
ritrovamenti al Parco Carnè e in tutta la Val Sintria, e a corredo, pregevoli
volumi prestati per l'occasione da Manfrediana e Università di Bologna. In
concomitanza giovedì 26 e venerdì 27 settembre, anche Faenza vivrà al Museo 'Malmerendi' un momento di
studio sul lapis specularis con
una mostra e una convention
italo-iberica di etno-antropologi, per la parte delle cave di
Segòbriga, e la Soprintendenza regionale in relazione alla grotta della
Lucerna. L'argomentazione tratterà sulle numerose cave spagnole di pietra
speculare e sulle tecniche di estrazione trovando poi analogie con le recenti
'scoperte' sulla Vena, insieme all'esposizione di oggetti e utensili, ritrovati
in Spagna e negli scavi romagnoli e la presentazione del catalogo, 11^ uscita
editoriale con la cover disegnata dall'artista faentino Cesare Reggiani che
firma anche quest'anno il manifesto delle varie iniziative del centro culturale
di Zattaglia.
