L'Amministrazione Comunale di
Brisighella è lieta di invitarLa Domenica 29 Marzo 2015, alle ore 10, presso
il Foyer del Teatro M.Pedrini (Palazzo Municipale), dove verranno
presentati gli ultimi dati del famoso Progetto Cuore Brisighella dall' equipe
medica del Prof. Claudio Borghi dell’Università di Bologna che lo sta seguendo
attualmente.
A seguire verranno
pubblicamente menzionati e ringraziati i 59 cittadini brisighellesi che, fin
dal 1972, hanno proseguito ininterrottamente i controlli quadriennali e che si
sono ripetuti fino ad oggi.
Il progetto
medico-scientifico vede legati da un rapporto di collaborazione proficua la
Facoltà di Medicina dell’Università di Bologna, l'Ausl, i medici di medicina
generale ed i cittadini del Comune di Brisighella. Lo studio nacque nel 1972 da
un’idea del Prof. Giancarlo
Descovich – Università
degli Studi di Bologna, che prese corpo grazie anche alla
grande collaborazione del Comune di Brisighella e dei Medici di Medicina Generale
dell’intero territorio.
Da quarant’anni infatti la
popolazione del Comune di Brisighella è oggetto di studio
clinico-epidemiologico per i fattori di rischio per le malattie cardiovascolari
e dismetaboliche (diabete, ipercolesterolemia, iperuricemia ecc.), oggi
universalmente noto al mondo scientifico ed accademico col nome di Brisighella
Heart study. In questi 40
anni tale studio non si è mai interrotto, anzi la sua
continuità dinamica rappresenta oggi uno dei più longevi ed evoluti casi mai
esistiti al mondo di monitoraggio longitudinale di una popolazione (assieme
allo studio americano di Frammingham).
Non solo: nei più recenti
approfondimenti si è dato riscontro che – anche grazie al costante processo
interattivo tra ricercatori e popolazione, con particolare riguardo alla alimentazione ed agli stili
di vita – l’impatto in termini di salute della popolazione
mostra come i fattori di rischio inizialmente osservati (molto superiori alla
media) risultino oggi decisamente inferiori alla media stessa anche a seguito
di interventi attivi sulla popolazione di educazione ai corretti stili di vita
(alimentazione ed attività fisica) attraverso le scuole ed i Medici di Medicina
Generale. Proprio le peculiarità del Progetto
