mercoledì 3 settembre 2014
RIOLO TERME: LA MOSTRA DEDICATA DOMENICO DALMONTE
Domenico Dalmonte - Ricostruzione del
castello di Riolo e del suo borgo ricavato da una pianta dei primi decenni del
1400
Nella sala San Giovanni di
via Verdi a Riolo Terme viene allestita la mostra retrospettiva di “litografie,
xilografie ed acqueforti” , dedicata al brisighellese Domenico Dalmonte
(1915-1990). Domenico Dalmonte, all'inizio del 1950 si iscrisse all'Accademia
di Belle Arti di Bologna dove conseguì il Diploma di Licenza nel Corso di
Decorazione: tra i suoi professori figuravano Giovanni Romagnoli e Giorgio
Morandi. Dal 1950 al 1974 insegnò educazione artistica in diverse scuole della
Romagna (Massa Lombarda, Casola Valsenio, Riolo Terme, Castel Bolognese,
Fognano, Brisighella). Dal 1973 ricoprì l'incarico di Ispettore Onorario
per la conservazione dei Monumenti e degli oggetti d'Antichità e d'Arte della
Provincia di Ravenna. Proprio in quel periodo ebbe modo di incontrare il
riolese Leonida Costa, collega insegnante, già allora storico ricercatore, di
ricordi e testimonianze della valle de Senio. Questo evento fece in modo che
tra queste due formidabili personalità nascesse una collaborazione e un
amicizia che hanno lasciato a Riolo alcune vere testimonianze degne di essere
sottolineate. Infatti la copertina del famosissimo libro “ Le 127 giornate di
Riolo”, con i personaggi Ciùina e la Zvantina nel loro funerale di querra, vera
testimonianza di cosa sia stata la permanenza del fronte a Riolo nell’inverno
1944-45, la ricostruzione del castello di Riolo e del suo borgo ricavato da una
pianta dei primi decenni del 1400, lo si deve proprio a questo rapporto fatto
di competenza e di stima reciproca che i due professori avevano instaurato tra
loro. Grazie alla disponibilità di Paolo Costa figlio di Leonida dal 29 agosto
al 15 settembre si potranno ammirare nella sezione dedicata a Riolo queste
autentiche “preziosità” , come due dipinti della rocca riolese, inediti anche
per i famigliari. La mostra curata da Attilio Dalmonte figlio di Domenico
propone altre 100 opere prodotte da Domenico Dalmonte, durante tutta la sua
vita si dedicò con costanza alla sperimentazione delle varie tecniche
incisorie. Se il suo mezzo espressivo più congeniale fu il disegno, si avvalse
del rigore e dell'incisività di questa disciplina per reggere l'impianto delle
varie composizioni ad olio e ad acquerello. Disegni: numerosissimi e
difficilmente quantificabili; potrebbero risultare molte centinaia, eseguiti
sia con varie matite che con varie penne; da sottolineare quelli eseguiti con
la "Wunder Filzferder" (penna a feltro con inchiostro ad alcool, di
produzione tedesca) conosciuta nel 1959 Xilografia: circa 200 opere tra
biglietti, copertine e incisioni varie sia su legno che su linoleum.
Litografia: circa 120 opere eseguite sia sulla pietra che sullo zinco granito,
compresi i biglietti celebrativi. Calcografia: circa 170 opere, comprese alcune
vernici molli, una punta secca e un'acquatinta. Acquarello: poco più di una
ventina, alcuni dei quali commissionati per illustrare copertine di libri.
Olio: circa 280 dipinti.
martedì 2 settembre 2014
IN CORSO I LAVORI PER LA SISTEMAZIONE DELLA FRANA DI QUARTOLO, SERVIRANNO?
Sono in corso i lavori di completamento della sistemazione della frana
di Quartolo da parte della Provincia di Ravenna, dovuta alla bomba d’acqua dei
mesi scorsi, con la copertura con sassi della terra riportata, auspichiamo il
terreno possa tenere l’urto in caso di notevoli flussi d’acqua, come avvenuto anche all’inizio
d’agosto.
Affermo questo perché la Provincia sta riparando i danni maggiori
alla strada provinciale ma a quanto risulta la situazione nelle zone colpite
sono rimaste le stesse dopo la bomba d’acqua.
A quanto risulta i danni nei terreni privati (taglia fossi) la pulizia dei fossi e attraversamenti ostruiti,
le sponde delle strade, la rimessa in sistema della regimazione delle acque
(privati e pubbliche) non risultano eseguiti, e nel caso di nuove forti
avversità le condizioni sono ancora quasi identiche al maggio scorso.
Grave anche la situazione dei cittadini che hanno avuto danni e non hanno ricevuto alcun
aiuto.
Vincenzo Galassini consigliere
provinciale Forza Italia Provincia di Ravenna
BRISIGHELLA SORRIDE A RICCIARDO, VINCITORE DEL TROFEO BANDINI
Davide Reinato Centinaia di tifosi accorsi oggi a Brisighella
per celebrare Daniel Ricciardo, pilota della Red Bull Racing, premiato con il
Trofeo Lorenzo Bandini.
Il Borgo Medievale di Brisighella, in Provincia
di Ravenna, è stato letteralmente invaso da centinaia di tifosi di Daniel Ricciardo, accorsi
da ogni parte d’Italia per omaggiare il giovane pilota della Red Bull Racing.
La ventunesima edizione del Trofeo Lorenzo Bandini è stato un successo e la
ricorderemo certamente come una delle più solari, non tanto per il caldo
d’agosto, quanto per lo splendente sorriso a trentadue denti del pilota
australiano.
Ad aprire la Cerimonia di
premiazione è stato il Presidente dell’Associazione Trofeo Bandini, il Cavalier Francesco Asirelli,
vera anima dell’intera macchina organizzativa che, ogni anno, consente ai
tifosi di avvicinarsi in maniera alternativa e più genuina al Circus della
Formula 1. A salutare con orgoglio Ricciardo, durante la premiazione, un
nutrito gruppo di tifosi giunti in pullman da Ficarra, piccolo paesino della
Sicilia, di cui il papà del pilota è originario.
Oltre al pilota
australiano, la ventunesima edizione del Trofeo Bandini ha premiato anche altre
personalità del mondo dell’automotive e dello sport. Il fotografo Filippo di Mario ha
ricevuto il “Lingotto Provincia
di Ravenna” per la sua carriera fotografica, celebrata a
Brisighella con una mostra dedicata a Michael Schumacher, presso la Galleria
Comunale. Alberto Pirelli
– vice presidente di Pirelli spa – ha ricevuto la “Medaglia Presidente Camera dei Deputati”.
Presente alla cerimonia anche Aldo
Costa, del team AMG Mercedes F1, che ha ricevuto il premio “Medaglia Regione Emilia Romagna”.
Tra i protagonisti della giornata anche il braccio destro di Bernie Ecclestone,
Pasquale Lattuneddu,
che ha ricevuto il premio “Comune
di Faenza”. Quattro i giornalisti premiati: Franco Bobbiese (Telenova),
Stella Bruno
(RAI), Federica Masolin
(SKY) e Antonio Boselli
(SKY).
Una delle chicche della
giornata, per gli appassionati, è stata la presenza della Toro Rosso STR7, ad
omaggiare la Scuderia di Faenza che ha concesso a Ricciardo di traghettare
verso l’olimpo della Formula 1.
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