Nuovo direttivo per l’’ANPI di Brisighella e Festa dell’’ANPI 09 febbraio 2016
BRISIGHELLA – L’’Associazione
Nazionale Partigiani di Brisighella si rinnova. In questi giorni, infatti, è
stato nominato il nuovo Consiglio Direttivo della sezione dedicata a
"Giuseppe Bartoli". Il ruolo di presidente è andato a Bruno Baraccani, mentre come segretario
è stata nominata Gabriella Rabottini. A Renzo Laghi è andata la tesoreria
mentre il ruolo di consiglieri è stato affidato a Daniele Morini, Sara Zhour,
Daniela Bellardi, Luigi Bandini e Luca Casali
lunedì 4 aprile 2016
AZIENDE AGRICOLE: ARRIVA IL PRIMO BANDO INVESTIMENTI DEL NUOVO PSR
Manuela Rontini
consigliere regionele PDDisponibili risorse per 23,5 milioni di euro.
La competitività di un
territorio non si misura solo con fattori economici. Conta la qualità
della vita, l’ambiente, la coesione sociale. Un insieme di aspetti che si
possono trovare nelle aziende agricole emiliane e romagnole, ricche di prodotti
Dop e Igp, di produzioni bio, di attenzione nei confronti dei territori più a
rischio spopolamento. Su questi temi la Regione Emilia-Romagna ha scelto di
investire con un bando da 23 milioni e mezzo di euro che, grazie ai
cofinanziamenti privati, sarà in grado di movimentare oltre 58 milioni di euro.
I fondi, primo bando del Psr 2014-2020 sugli investimenti, saranno destinati
alla modernizzazione delle aziende agricole, per renderle più efficienti e
competitive sui mercati, senza però snaturarne le caratteristiche. Che, al
contrario, dovranno essere esaltate: “Finanziando l’innovazione in azienda e il
miglioramento delle produzioni – commenta la consigliera regionale Manuela
Rontini – la Regione conta di incidere positivamente sull’ambiente e sulla creazione
di posti di lavoro. Potranno
essere finanziati interventi, da 10mila euro fino a 3 milioni e mezzo, a
copertura del 40 per cento delle spese o del 50 per cento nel caso di giovani
agricoltori“.
Gli interventi, da
realizzare entro 12 mesi, potranno riguardare la costruzione o
ristrutturazione di immobili produttivi, gli interventi di miglioramento
fondiario, l’acquisto di macchinari, attrezzature, impianti di
lavorazione e trasformazione dei prodotti. Ma anche: gli investimenti per avviare
la vendita diretta, così come l’acquisizione di programmi informatici,
brevetti, licenze.
Le domande potranno essere
presentate dal 15 aprile al 15 luglio 2016. Saranno premiati i progetti
dedicati all’agricoltura bio, quelli che favoriscono l’aumento di occupazione o
la riduzione del consumo di suolo agricolo. La ripartizione delle risorse tocca
diversi settori produttivi: 5,7 milioni di euro per l’ortofrutta; quasi 5,1
milioni per il lattiero-caseario; 4,9 per il cerealicolo, colture
industriali, foraggere e sementi; 2,6 per il comparto avicolo e le uova; 2,3
per le carni suine; 1,4 per il vitivinicolo; oltre 960mila euro per le carni
bovine e oltre 550mila per ovicaprini, miele, olio, aceto e vivaismo.
venerdì 1 aprile 2016
BOLLETTE DELL’ ACQUA, RAVENNA E’ LA CITTA’ PIU’ COSTOSA DELL’EMILIA ROMAGNA. MERITO DEI COMUNI E HERA….
Ecco i dati sul costo
dell'acqua nella regione e nelle maggiori città romagnole.
Bollette dell'acqua, Ravenna è la città più costosa dell'Emilia Romagna
Il costo dell'acqua in Emilia Romagna, oltre ad essere in aumento del 5% rispetto allo scorso anno, è maggiore rispetto alle medie nazionali: la media nazionale è infatti di 376 all'anno mentre in Emilia Romagna se ne spendono 460. Le differenze tra i capoluoghi di provincia è notevole. Ravenna spicca per essere la città dove l'acqua costa di più; infatti i ravennati la pagano 523 euro l'anno. Sul podio delle città più costose della regione ci sono ancora due romagnole: Forlì e Cesena a pari merito con 509 euro. Rispetto al 2014 il prezzo dell'acqua è aumentato in tutte e tre le città: a Ravenna nel 2014 si viaggiava sui 494 euro, mentre a Forlì 477 euro e Cesena 478 euro.
Il costo dell'acqua in Emilia Romagna, oltre ad essere in aumento del 5% rispetto allo scorso anno, è maggiore rispetto alle medie nazionali: la media nazionale è infatti di 376 all'anno mentre in Emilia Romagna se ne spendono 460. Le differenze tra i capoluoghi di provincia è notevole. Ravenna spicca per essere la città dove l'acqua costa di più; infatti i ravennati la pagano 523 euro l'anno. Sul podio delle città più costose della regione ci sono ancora due romagnole: Forlì e Cesena a pari merito con 509 euro. Rispetto al 2014 il prezzo dell'acqua è aumentato in tutte e tre le città: a Ravenna nel 2014 si viaggiava sui 494 euro, mentre a Forlì 477 euro e Cesena 478 euro.
Questi sono i dati forniti
dall'osservatorio Prezzi e Tariffe di Cittadinanzattiva, che collocano la
nostra regione al quarto posto tra le più care, per quanto riguarda l'acqua,
preceduta dal primo posto della Toscana, il secondo delle Marche e il terzo
dell'Umbria. Si segnala anche che dal 2007 ad oggi il prezzo dell'acqua ha
subito un rincaro di circa il 70% sia nelle provincia di Ravenna che quella di
Forlì-Cesena. La buona notizia per la nostra regione è che per quanto riguarda
la dispersione di acqua; se infatti la media nazionale di dispersione di acqua
è del 33%, nella nostra regione solo il 26% dell'acqua viene sprecata.
LEGITTIMA DIFESA A CASA PROPRIA. VAI A FIRMARE PER LA MODIFICA DELLA LEGGE.
Raccolta firme per la
proposta di legge di iniziativa popolare nel tuo Comune.
“Misure urgenti per la
massima tutela del domicilio e per la difesa legittima”
E’ possibile firmare la
proposta presso la segreteria del vostro Comune negli orari di apertura.
Scadenza 27/05/2016
La proposta di legge
mira ad integrare e modificare
due articoli del codice penale. Ovvero intende punire più
severamente chi si macchia del crimine di violazione del domicilio col raddoppio delle
pene escludendo altresì qualsiasi responsabilità per danni subiti da chi
volontariamente si è introdotto nelle sfere di privata dimora. Inoltre la
proposta di legge vuole accrescere la possibilità di difesa legittima senza
incorrere nell’eccesso colposo.
giovedì 31 marzo 2016
UN NATURALISTA DOC IN MOSTRA A ZATTAGLIA, SABATO 9 APRILE 2015
Si inaugura, il 9 Aprile
2016, alle ore 16,30 presso il Centro Culturale “M.GUADUCCI” di Zattaglia
la Mostra ” Un naturalista Doc – Ettore Contarini”. Amare per conoscere e
proteggere la natura.
In
un momento in cui la difesa
della natura è diventata un imperativo categorico per la razza
umana,è sembrato necessario proporre alle giovani generazioni uno studioso che
di questa battaglia ha fatto la sua bandiera ante litteram. Ettore Contarini è un entomologo ed anche un florista e un ecologo, nel senso più
ampio del termine. Uno dei più grandi entomologi italiani .Le sue ricerche,le
sue pubblicazioni,le sue collezioni.i suoi dati e la sua esperienza
rappresentano un patrimonio inestimabile per la Romagna.Anni e anni di passione
e lavoro di campo. Anni di riflessioni e approfondimenti sulla
tassonomia,l’ecologia,la distribuzione, lo status di conservazione delle
diverse specie di insetti di cui si è occupato e si occupa. In occasione della
mostra ha scritto a grande richiesta la
“ PICCOLA GUIDA DIDATTICA DEL NATURALISTA”.La guida precedente
è stata scritta 70 anni fa da Pietro Zangheri. Viene richiesto in tutta Europa
per il riconoscimento di specie particolari.
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