Prefetto
emerito della Casa Pontificia. Da Giovanni Paolo II creato e pubblicato
Cardinale nel Concistorio del 23 febbraio 1998, diacono di San Sebastiano al
Palatinosi
Il Cardinale Dino Monduzzi, Prefetto emerito della Casa
Pontificia, è nato a Brisighella, nella Diocesi di Faenza-Modigliana (Italia),
il 2 aprile 1922. I suoi genitori si
chiamavano Secondo Damiano Monduzzi e Ida Ragazzini
Dopo aver frequentato l'asilo parrocchiale e le scuole elementari comunali del
suo paese, fa il ginnasio, il liceo classico e gli studi di teologia nel
Seminario di Faenza.
È ordinato sacerdote il 22 luglio 1945 da Mons. Giuseppe Battaglia. Celebra la
sua prima Santa Messa il 23 luglio nella Chiesa Arcipretale di Brisighella.
A Roma completa gli studi "in utroque iure" presso la Pontificia
Università Lateranense. Dal 1952 è attivo in seno all'Azione Cattolica e ne
dirige missioni sociali in Calabria ed in Sardegna. In seguito svolge la sua
attività presso l'Ente di Riforma Agraria nel Fucino.
Nel maggio 1959 entra come Segretario nell'allora Ufficio del Maestro di
Camera. Con la riforma di Papa Paolo VI "Regimini Ecclesiae
Universae" del 1967, viene nominato Segretario e Reggente del Palazzo
Apostolico.
Nel gennaio del 1964 (dal 4 al 6) fa parte del seguito papale che accompagnava
Paolo VI in Terra Santa.
Il 18 dicembre 1986 viene eletto Vescovo titolare di Capri e allo stesso tempo
nominato Prefetto della Casa Pontificia. Succede nell'alto incarico al
Cardinale Jacques Martin. Giovanni Paolo II gli conferisce l'ordinazione
episcopale il 6 gennaio 1987, Solennità dell'Epifania, nella Basilica Vaticana.
Il Papa incontrava il nuovo Vescovo subito dopo l'Angelus, nella Sala
Clementina, con numerosi parenti, amici e fedeli di Brisighella. "I
romagnoli sono contenti di avere un nuovo Vescovo della loro regione, della
loro terra romagnola - diceva il Santo Padre nel presentare ai concittadini il
nuovo Vescovo Mons. Monduzzi. Ma - continuava il Papa - era giusto visitare
questa terra e specialmente la sua terra natale, la terra faentina. Ma non
bastava: si è dovuti andare fino a Brisighella. Le mie congratulazioni per
l'intera Romagna, le mie congratulazioni per la diocesi di Faenza, e poi per la
comunità di Brisighella, per il comune e per la comunità parrocchiale, per
tutti i concittadini. Io mi compiaccio di questa consacrazione - affermava
ancora il Santo Padre - soprattutto a motivo del lungo e fedele servizio che
Mons. Dino Monduzzi, vostro compaesano, ha offerto durante tanti anni alla
Santa Sede, a questa Casa Pontificia, con una grande dedizione e con un cuore
pieno di amore per la Chiesa e per i Vescovi di Roma che si sono succeduti in
questa Sede. Allora - concludeva il Santo Padre - tanti auguri per il nuovo
Prefetto della Casa Pontificia, che veramente conosce questa Casa fino agli
ultimi angoli e dettagli".
"Vogliamo adeguatamente mettere in risalto la tua attività e capacità che
così a fondo e costantemente hai messo a Nostra disposizione fin da quando
siamo stati elevati alla Cattedra di San Pietro e che per tanti anni hai
continuato ad esercitare con provata fedeltà. Hai infatti organizzato i nostri
viaggi pastorali attraverso l'Italia e le udienze pontificie con grande
alacrità e sapiente perizia. Viaggi e udienze dai quali pensiamo che ne sia
derivato un salutare vantaggio per tutti e che abbiano consentito alla Nostra
azione apostolica di raggiungere tutti, in quasi ogni parte della terra".
È questo il passo più significativo della Lettera che Giovanni Paolo II faceva
pervenire al Vescovo Monduzzi nel cinquantesimo anniversario della sua
ordinazione sacerdotale celebrato a Brisighella domenica 23 luglio 1995. Con il
Prefetto della Casa Pontificia celebravano il cinquantesimo altri cinque
presbiteri della diocesi faentina. Il Card. Silvestrini, anch'egli nativo di
Brisighella, rievocava le pagine gloriose ed eroiche di questa comunità
cristiana, sempre attenta ai segni della storia; ricordava le figure luminose
della Chiesa di Brisighella: sette Cardinali, da Spada (1594-1661) ai fratelli
Gaetano (1881-1962) ed Amleto Cicognani (1883-1973); sette tra Arcivescovi e
Vescovi: da Mons. Spada, Arcivescovo di Ravenna, a Mons. Monduzzi che -
rilevava il Cardinal Silvestrini - "ha posto l'intelligenza e il cuore,
l'abnegazione e la fedeltà, un integro e sollecito animo assorbito, direi quasi
catturato, dalla più grande sollecitudine pastorale del Romano Pontefice".
Nel programmare 130 viaggi pastorali di Giovanni Paolo II
in Italia e 268 visite pastorali del Papa alle parrocchie della Diocesi di
Roma, il Vescovo Monduzzi, fedele alle indicazioni del Santo Padre, ha sempre
privilegiato il rapporto pastorale del Successore dell'Apostolo Pietro con le
varie componenti del Popolo di Dio.
Da Giovanni Paolo II creato e pubblicato Cardinale nel Concistoro del 23
febbraio 1998, diacono di San Sebastiano al Palatino. Il Card. Dino Monduzzi è deceduto
il 13 ottobre 2006.


