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mercoledì 30 gennaio 2013

ANTONIO PATTUELLI SARA’ IL NUOVO PRESIDENTE DELL’A.B.I


Il Presidente del Gruppo Bancario Cassa di Risparmio di Ravenna Spa, Antonio Patuelli, S.E. il Cardinale Achille Silvestrini, Egisto Pelliconi  e il Direttore Generale della Cassa Nicola Sbrizzi,

Il Comitato esecutivo dell'Abi (Associazione bancaria italiana) si riunirà per nominare il nuovo presidente: all'unanimità il nome indicato è quello di Antonio Patuelli, presidente della Cassa di Risparmio di Ravenna e vicepresidente dell'Acri (Associazione di Fondazioni e Casse di Risparmio). Patuelli, classe '51, è stato anche due volte parlamentare nelle file del Partito liberale e vicepresidente del partito. Patuelli è stato poi sottosegretario alla Difesa del governo Ciampi nel 1993 e nel 2009 è diventato Cavaliere della Repubblica. Molti anche gli incarichi in ambito culturale: da quello nell'Accademia nazionale di agricoltura alla presidenza dell'Accademia degli Incamminati, fino al ruolo di consigliere nell'Accademia dei Georgofili. Appassionato studioso dei temi del Risorgimento, Patuelli è anche editorialista per Resto del Carlino, La Nazione e Il Giorno, in particolare ha difeso la territorialità della Cassa di Risparmio di Ravenna. I rallegramenti della redazione


martedì 6 novembre 2012

DOPO IL MUSEO DELLA CIVILTA’ CONTADINA, ELIMINATI ANCHE: LA “SALA CULTURALE E. CORNACCHIA” E IL “CENTRO SOCIALE”!


Ingresso Sala Cornacchia a norma handicap

Ingresso Centro Sociale  a norma handicap e a fianco targa Cassa Risparmio


LA NUOVA BIBLIOTECA:  Non solo libri, ma conoscenza, educazione e formazione. Davide Missiroli Sindaco Brisighella. dal giornale  “Comune Brisighella il nostro Comune”. In un momento di difficoltà economica…..non è facile porre l’accento sulla cultura (soprattutto quando non si sa di essere carenti, e di questo chiedo scusa, dal punto di vista della manutenzioni del nostro vasto territorio)……Come amministrazione ci stiamo impegnando per mantenere l’esistente, con interventi migliorativi. La nuova Biblioteca è stata concepita come “piazza del sapere” (che fa perno fisico sulla “piazza” del complesso Cicognani), che poi si ramifica anche negli edifici delle Elementari  e delle Medie…….Dalla musica passiamo alla danza e ci spostiamo nel plesso delle Medie, dove la Sala “E. Cornacchia” diventa laboratorio di danza di DanzArte. Lì a fianco, invece sono stati creati spazi per il laboratorio di Arte, Ceramica e Disegno dotato di camera oscura, gestito dai Fotoamatori di Brisighella. Investire in cultura, conoscenza, educazione e formazione su tutto il territorio………significa investire sulla crescita  individuale sulla crescita individuale delle persone e sulla crescita della comunità, garantendo la memoria e l’identità, investire sulla coesione, sui talenti e la creatività dei giovani e meno giovani……….e per un  aumento  della ‘ricchezza’ della Comunità.  Belle parole……nella realtà siamo rimasti senza la sala culturale E. Cornacchia, nata nel 1976,  nella sede comunale al piano terra separata  dagli uffici, voluta dal sindaco Pelliconi, spostata, per ricavare l’archivio comunale, al piano terra  della scuola media G. Ugonia, piazzetta Vladimiro Fabbri, con l’amplio parcheggio il collegamento senza barriere architettoniche e autonomia dalla scuola, quale luogo di riunione aperta a tutti. Allo stesso piano  il “Centro Sociale” per gli anziani. La targa posta dal Comune all’ingresso recita “Si ringrazia la Cassa di Risparmio di Ravenna per il generoso contributo che ha reso possibile la realizzazione di questa struttura. 22 dicembre 1998”. Ora la “sala Cornacchia” e il “Centro Sociale” non esistono più, nonostante il generoso contributo e la funzionalità dei servizi !! Il fognanese  Elvio Cornacchia, ideatore e realizzatore del Museo della Civiltà Contadina, nella Rocca di Brisighella, e la sala conferenze a Lui dedicata sono  CHIUSI. Il povero Elio è stato “bistrattato”!  Alla faccia della memoria e dell’identità.