Domenica al Sacrario dei Caduti della “Friuli” in
collaborazione con Associazione nazionale reduci della “Friuli”, brigata
aereomobile “Friuli” e 66° Reggimento Aeromobile “Trieste” si svolge la
tradizionale cerimonia con l’emozionante alzabandiera, il corteo , il deposito
delle corone e santa messa. Come ogni anno a Zattaglia si ricordano i caduti
del gruppo di combattimento Friuli, infatti 68 anni fa si combatté la battaglia
decisiva per la liberazione d’Italia, i soldati italiani del gruppo Friuli si
coprirono di gloria travolgendo le ultime resistenze tedesche sul Senio
liberando paesi e città, entrando per primi fra gli alleati in Bologna il 21
aprile del 45. La celebrazione della data
della battaglia per Riolo solo quel giorno il gruppo di combattimento
lamentò un centinaio di Caduti, sui quasi trecento che ebbe fra morti e
dispersi in tutta la campagna dal febbraio all’aprile 45, ingenti pure le
perdite dei tedeschi un’ottantina solo nei giorno 10 e 11 aprile 45. Brisighella s’inchina hai valorosi combattenti che
lottarono con gli “Alleati” per ridare dignità e libertà all’Italia dal
nazifascismo.
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domenica 14 aprile 2013
martedì 8 gennaio 2013
LIBERAZIONE
DELL’ITALIA E BRISIGHELLA DA PARTE DELLE
TRUPPE ALLEATE, INSIEME ALLA BRIGATA
MAIELLA E FRIULI
6 gennaio
2013 pillole fotografiche del secondo
conflitto.
Per chi vuol ricordare, per chi vuol
vedere, una rara serie di immagini del periodo bellico tratte dagli archivi del
2° Corpo Polacco e da Brisighella nel secondo conflitto mondiale. Il
condividere la memoria con gli abitanti di quel periodo, con coloro che erano
sfollati qui, attraverso una serie non esaustiva di foto, ci permette di
rivedere luoghi in quella struggente realtà che solo la guerra riesce a creare.
Questi libri contengono anche preziose lettere dai campi di prigionia e
testimonianze di sofferenza. Mi sono sempre chiesto, almeno dagli anni ’90 ad
oggi, come mai nessuno si sia preso la briga di raccogliere in audio le voci di
chi racconta le proprie esperienze. La tecnologia c’era. L’ interesse pure.
Chissà. Perché in audio (se fatto correttamente) l’ effetto del racconto è
impagabile. Ma sto parlando anche di gente comune; non dico soldati, ma persone
normali, abitanti, sfollati, a prescindere dall’idea politica. Negli anni 70,
80 si potevano registrare su cassetta… Che bello sarebbe stato oggi, per mio
figlio, sentir parlare mio padre delle sue esperienze… Ma questo è un argomento
già trattato nel documentario Errano44. Unico nel suo genere.
..
Guardando questi visi si
percepisce come fosse l’atmosfera di quei giorni e di come le emozioni fossero
così forti da riempire l’immagine. I libri sopracitati sono dedicati alla
memoria dei Caduti in queste zone; pubblicati nel quadro delle celebrazioni del 50° anniversario della
Liberazione di Brisighella, contribuiscono a costruire un futuro con la
consapevolezza del nostro passato di italiani. Dimostrando che la soluzione al
problema della convivenza tra i popoli si raggiunge solo attraverso il dialogo
e la comprensione.
PER VEDERE BENE LE
FOTO CLICCARE:http://team557.wordpress.com/2013/01/06/brisighella-1940-45/#more-2673
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