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domenica 14 aprile 2013

CERIMONIA A ZATTAGLIA PER RICORDARE I CADUTI DELLA “BRIGATA FRIULI” PER LA LIBERAZIONE DELL’ITALIA INSIEME AGLI ALLEATI.



Domenica al Sacrario dei Caduti della “Friuli” in collaborazione con Associazione nazionale reduci della “Friuli”, brigata aereomobile “Friuli” e 66° Reggimento Aeromobile “Trieste” si svolge la tradizionale cerimonia con l’emozionante alzabandiera, il corteo , il deposito delle corone e santa messa. Come ogni anno a Zattaglia si ricordano i caduti del gruppo di combattimento Friuli, infatti 68 anni fa si combatté la battaglia decisiva per la liberazione d’Italia, i soldati italiani del gruppo Friuli si coprirono di gloria travolgendo le ultime resistenze tedesche sul Senio liberando paesi e città, entrando per primi fra gli alleati in Bologna il 21 aprile del 45. La celebrazione della data  della battaglia per Riolo solo quel giorno il gruppo di combattimento lamentò un centinaio di Caduti, sui quasi trecento che ebbe fra morti e dispersi in tutta la campagna dal febbraio all’aprile 45, ingenti pure le perdite dei tedeschi un’ottantina solo nei giorno 10 e 11 aprile 45. Brisighella  s’inchina hai valorosi combattenti che lottarono con gli “Alleati” per ridare dignità e libertà all’Italia dal nazifascismo.

martedì 8 gennaio 2013



 LIBERAZIONE DELL’ITALIA E BRISIGHELLA  DA PARTE DELLE TRUPPE ALLEATE, INSIEME  ALLA BRIGATA MAIELLA E FRIULI
6 gennaio 2013   pillole fotografiche del secondo conflitto.
Per chi vuol ricordare, per chi vuol vedere, una rara serie di immagini del periodo bellico tratte dagli archivi del 2° Corpo Polacco e da Brisighella nel secondo conflitto mondiale. Il condividere la memoria con gli abitanti di quel periodo, con coloro che erano sfollati qui, attraverso una serie non esaustiva di foto,  ci permette di rivedere luoghi in quella struggente realtà che solo la guerra riesce a creare. Questi libri contengono anche preziose lettere dai campi di prigionia e testimonianze di sofferenza. Mi sono sempre chiesto, almeno dagli anni ’90 ad oggi, come mai nessuno si sia preso la briga di raccogliere in audio le voci di chi racconta le proprie esperienze. La tecnologia c’era. L’ interesse pure. Chissà. Perché in audio (se fatto correttamente) l’ effetto del racconto è impagabile. Ma sto parlando anche di gente comune; non dico soldati, ma persone normali, abitanti, sfollati, a prescindere dall’idea politica. Negli anni 70, 80 si potevano registrare su cassetta… Che bello sarebbe stato oggi, per mio figlio, sentir parlare mio padre delle sue esperienze… Ma questo è un argomento già trattato nel documentario Errano44. Unico nel suo genere.

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Guardando questi visi si percepisce come fosse l’atmosfera di quei giorni e di come le emozioni fossero così forti da riempire l’immagine. I libri sopracitati sono dedicati alla memoria dei Caduti in queste zone; pubblicati nel quadro delle celebrazioni del 50° anniversario della Liberazione di Brisighella, contribuiscono a costruire un futuro con la consapevolezza del nostro passato di italiani. Dimostrando che la soluzione al problema della convivenza tra i popoli si raggiunge solo attraverso il dialogo e la comprensione.
PER VEDERE BENE LE FOTO CLICCARE:
 http://team557.wordpress.com/2013/01/06/brisighella-1940-45/#more-2673