E’ morto Amedeo Benazzi,
storica guida dell’orchestra Castellina
Pasi. A darne la notizia è Elena Cammarone, voce e guida dell’orchestra dal
2012, con un commosso post su Facebook: “Un altro grande ci ha lasciato- scrive
la cantante - per anni ha lavorato al fianco del Maestro Castellina e ha
guidato gloriosamente quest’Orchestra. Io purtroppo non ho mai conosciuto
Castellina e se io oggi sono qui lo devo a lui. Lo chiamavo ‘il mio talent
scout’. Grazie Amedeo per quello che hai fatto per l’orchestra e per i ragazzi.
Grazie Amedeo per quello che hai fatto per me. “Quante risate, quante serate
passate insieme, perché lui era uno veramente forte”. Benazzi ha guidato per
anni l’orchestra nata a Brisighella nel
1966. Anzi, a Castellina - la piccola frazione che divenne il soprannome di
Roberto Giraldi, il suo fondatore. Il Maestro Castellina, appunto. Così lo
chiamavano a Faenza. Come si legge nella storia su internet, il boom del liscio
che scoppiò fra il 1968 e i primi anni ’80 videro l’orchestra Castellina Pasi
creare successi su successi. Parliamo di composizione quali “Il campanello”,
“Attenti al cane”, “Folle sentimento”, “Il valzerone”, “Caro tango”, “Estiva”,
“Tutto pepe”, “Casetta del mio paese”, “Parigino”, “Luna messicana”, “Santa
Monica”, “Gli amici della notte”, “Amore vero”, “Lupin“ -1982-. Già, la sigla del famoso cartone animato fu scritta con
il maestro Franco Migliacci autore di tanti successi primo fra tutti la
famosa “Nel blu dipinto di blu”. Brani - si ricorda con orgoglio sulla pagina
Facebook dedicata – che gli fecero conquistare due dischi d’oro e che oggi sono
vere e proprie pietre miliari nella storia della musica da ballo italiana. Dopo
l’abbandono del palco di Giraldi, nel 1994, fu proprio Benazzi a portare avanti
le sorti dell’orchestra che oggi - appunto - è guidata dalla sua allieva, Elena
Cammarone.
Canzone LUPIN
Roberto
Giraldi (1920-2000)
Maestro, è un onore per noi consegnarle il secondo disco d'oro della sua

