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sabato 23 luglio 2016

“SAPERE E GUSTO ALLE TERME DI BRISIGHELLA: LO SCRITTORE BRISIGHELLESE VINCENZO MALAVOLTI GIOVEDI 28 LUGLIO

IL MINISTERO DELLA CULTURA POLACCO ASSEGNA UNA MEDAGLIA AL BRISIGHELLESE VINCENZO MALAVOLTI PER IL LIBRO “UN PADRE IN ESILIO”

Continua con successo la  terza rassegna “SAPERE E GUSTO ALLE TERME DI BRISIGHELLA” dopo la conoscenza di  Dino Campana svolta dallo scrittore-giornalista Enrico Gurioli e con  il prof. Andrea Vitali che ha illustrato come nel 1536  (480 anni fa) a Brisighella fu trascritto dall’arabo al latino  un trattato di magia astrologica nel paese dei cardinali è nato l’impegno di approfondire il contesto storico (cattolico-ortodossia cristiana) per la ricerca storica.       La rassegna continua giovedi 28 luglio alle ore 21 con una serata dedicata allo scrittore brisighellese  “VINCENZO MALAVOLTI”autore di quattordici romanzi. Malavolti sarà intervistato dal giornalista brisighellese Francesco Donati per approfondire e conoscere  la  produzione letteraria di Malavolti, in particolare del suo ultimo libro “L’ora della lepre” e, il precedente “Un padre in esilio” con risvolti brisighellesi, in un dialogo aperto al pubblico.            Vincenzo Malavolti nato a Brisighella vive a Faenza è laureato in Economia e Commercio, manager commerciale nel settore dei beni di largo consumo, fra il 2003 e il 2005 pubblicato quattordici romanzi,   mostrando un’incredibile capacità nell’imbastire storie che spaziano su terreni diversi, ma con predilezione alla tematica storica. Autodefinitosi "narratore di storie" per via della sua semplicità espositiva capace di avvicinare ogni tipo di lettore, fà del ritmo la sua regola e della scorrevolezza il suo stile, riuscendo a...“proiettare” le immagini delle sue pagine., in particolare con il romanzo storico   Un padre in esilio”  e spunti da Brisighella “ la biografia di un intellettuale polacco tra guerra e totalitarismi comunisti, raccontata   come lo scrittore Ken Follet.       Una serata interessante per conoscere e approfondire  Vincent W Mallory,  nome d’arte, da non perdere.  L’ingresso è libero con ampio parcheggio, prima e durante l’evento sarà possibile gustare un  aperitivo, una pizza o cenare al CLOROFILLA cell. 342 924 4567, senza nessun obbligo, importante la prenotazione.
Brisighella 23 luglio 2016

giovedì 3 gennaio 2013

”RITORNA IL “ PREMIO BRISIGHELLA” CON LA MEMORIA STORICA “I NALDI – GLI SPADA


direttivo della Memoria storica “I Naldi – Gli Spada”: da sinistra, il segretario Vincenzo Galassini, il presidente cardinale Achille Silvestrini, il vice presidente Egisto Pelliconi e la coordinatrice e consigliere Velda Raccagni.


Positivo il bilancio dell'associazione La Memoria storica di Brisighella "I Naldi - Gli Spada" che nell'annuale assemblea di fine anno ha reso noto agli iscritti il consuntivo 2012 per il voto di approvazione. Al Cinema Giardino, venerdì 28 dicembre, il direttivo del gruppo culturale, insieme al presidente il cardinale Achille Silvestrini, ha poi presentato le iniziative per il 2013. Votato all'unanimità anche il cambio della sede legale dell'associazione, che da via delle Volte si sposta col nuovo anno nella sede della Fondazione, in palazzo Pistocchi in via Naldi 17, di fronte al palazzo municipale. I locali donati da Rosangela Nonni, socia fondatrice della Memoria storica, permettono ora di accogliere materiale d'archivio, libri di autori brisighellesi e pubblicazioni di storia locale insieme alle donazioni di soci e amici della Memoria storica; invece, la loggetta attigua dedicata al mecenate brisighellese Vladimiro Fabbri offre la possibilità di allestire mostre ed esposizioni che nel 2013 si apriranno a personali di artisti locali che finora non hanno mai esposto a Brisighella. Anticipate le novità 2013 Oltre alle consuete uscite editoriali, che coinvolgono la Fondazione della Memoria nella collana I Quadri della Fondazione (Carta Bianca editore Faenza), l'annuncio di nuove iniziative conferma che "la vitalità associativa è ossigeno per l'associazione culturale e si spera che aumenti grazie anche al contributo di tanti benefattori che incoraggiano le sue proposte." Così il presidente cardinale Achille Silvestrini, al termine della serata aperta a soci e interessati, presentando il 'Premio Brisighella': il riconoscimento promosso dalla Memoria storica rappresenta il ritorno di una felice istituzione degli anni ottanta, ma abbandonata negli anni, per ricordare imprenditori e mecenati illuminati che in tempi difficili e in campi diversi hanno incentivato l'economia e l'industria del territorio. La cerimonia programmata a maggio prossimo nella chiesa di San Francesco a Brisighella, vedrà la consegna del riconoscimento (scultura in bronzo) all'imprenditore Giuseppe Bentini che nel 1962 realizzò a Brisighella lo stabilimento termale, e alla memoria ad Angelo Gallignani che negli anni '60 impiantò a Fognano la società Fage, specializzata in manufatti in gomma e

lunedì 23 luglio 2012

LE TERME DI BRISIGHELLA OGGI


      
Le Terme di Brisighella trovarono una nuova vita nel 1962, cinquanta anni fa, quando il geom. Giuseppe Bentini (http://brisighellaierieoggi.blogspot.it/2012/06/1962-50-anni-inaugurazione-delle-nuove.html) ottenne dal Comune di Brisighella, il locale delle vecchie terme, per rilanciarle grazie al Sindaco del geom. Beniamino Baldi (DC) e la sua Giunta fra la quale il dott. Giovanni Boschi (PSDI) e Ruggero Savorani (PRI), con il contrasto dell’opposizione (PCI).
Per anni le terme hanno attirato tanti ospiti negli alberghi esistenti, nelle affittacamere, negli appartamenti privati ma in modo particolare nei nuovi alberghi realizzati sempre dalla proprietà delle Terme come il Valverde, La Meridiana ancora aperti e il bellissimo albergo Terme che domina dall’alto delle Terme Brisighella e i tre colli, ora chiuso. Dopo il passaggio della proprietà è stato sempre una diminuzione di ospiti per le cure termali. Adesso la situazione è degradata come nella manutenzione dell'intero complesso terme e nessun ospite negli alberghi ma sole persone che si curano. La sorgente o la “fonte” (foto) nel passato era il luogo di ritrovo dei “bagnini” come li chiamavano i brisighellesi o dei termali era piena di gente che il mattino e il pomeriggio si curavano bevendo l’acqua sulfurea e l’acqua cosiddetta “salata” fornita dalle belle ragazze brisighellesi. Un luogo d’incontro e di vivacità. Ora il luogo è abbandonato e non fornisce, come faceva in un primo tempo, l’acqua mettendo un gettone. Ora chi viene a Brisighella non può bere l’acqua sulfurea che curava talune affezioni dell’apparato gastroenterico e alcune forme di colite e stipasi! e non trova neppure il classico bar estivo nel vecchio padiglione delle Terme, purtroppo una desolazione. Il Comune con la nuova proprietà non è riuscito a oggi a trovare un punto d’incontro per il dovuto, non dico rilancio ma mantenimento dell’esistente. La sinistra che da vent’anni amministra Brisighella non ha trovato insieme alla proprietà un rilancio, certo la situazione è difficile, ma è desolante vedere che da diversi anni nel periodo di ferragosto si organizza all’interno delle Terme il “Festival dell’Unità” o come si chiamo ora.