Necessario e urgente mettere in sicurezza ad eliminare i
pericoli per la pubblica incolumità derivanti da invaso ad uso irriguo a
rischio tracimazione con argine dissestato in località Torre del Marino ; Ordinanza
N° 7/2015 urgente per l’attivazione delle procedure necessarie ad eliminare i
pericoli per la pubblica incolumità derivanti da invaso ad uso irriguo a
rischio tracimazione con argine dissestato in località Torre del Marino con la
ditta Soglia Franco €.2.440,00. IVA Compresa come da preventivo prot. 9169 del
30/10/2015;
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martedì 8 dicembre 2015
martedì 8 settembre 2015
lunedì 10 giugno 2013
UN CANTIERE EDILE IN PIAZZA DEL MONTE: ALLA FACCIA DELLA SICUREZZA DEI CITTADINI
ALCUNE IMPRESE NON RISPETTANO
LE NOMRE: PERCHE’ NON E‘ STATO RICHIESTO UN CANTIERE PER I LAVORI? COSI’
RISCHIANO I CITTADINI
A Brisighella nel centro storico è diventata
un’abitudine, per alcune imprese, non rispettare le norme di sicurezza realizzando
un cantiere edi per la sicurezza dei cittadini che transitano nella zona. In
Piazza del Monte da circa cinque sei mesi un’impresa recupera (??) un
fabbricato quando ha bisogno di caricare
e scaricare o stare occupa, a suo
gradimento, con un grosso automezzo la piazza, dove continua il traffico
pedonale e di auto, svolgendo il cantiere non delimitato. Alla faccia della
sicurezza e di quelle imprese che rispettano le norme. Forse così non pagano il
suolo pubblico ma in compenso ricavano numerosi alloggi dove prima ne esistevano
solo due, il tutto per la maggiore resa per l’impresa e poco utile del comune,
ma purtroppo consentito dal Piano Regolatore approvato nel 2001. Segnalazione
pervenuta da diversi cittadini.
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martedì 21 maggio 2013
IL MUSEO “LA SIGNORA DEL TEMPO”, CHIUSO E DUE OPERE DEL CERAMISTA GIOVANNI CIMATTI SENZA ALCUNA CURA E PULIZIA!
Opera di Giovanni Cimatti
Faenza Torre Orologio Brisighella –foto Galassini-
Il museo, LA SIGNORA DEL TEMPO posto nella Torre dell’Orologio, restaurato e attrezzato nel 1989 (Sindaco Galassini), dopo essere stato aperto e visitato dal pubblico con notevole interesse, gestito da privati riscuotendo un canone annuo, fu chiuso dal Sindaco Sangiorgi nel 2008 e da allora, abbandonato a se stesso con tutta l’attrezzatura all’interno per il museo. L’arredamento abbandonato è completo di attrezzatura elettronica consistente in video schermo, proiettore, stampe antiche, orologi, mobili, sedie e altro costarono al Comune 30.000 euro non sono utilizzati e quindi vanno in malora. I lavori a suo tempo compresero anche una serie di lavori esterni con la riparazione della gradinata, cancelli, per altri 100.000 euro e compresi l’installazione di una ceramica posta all’ingresso della Torre e una “Meridiana” nel terrazzo all’inizio della scalinata opere dell’artista Cimatti Giovanni http://www.giovannicimatti.it/ . Un altro particolare: i famosi fondi del Terremoto, “scandalo dell’ing. Ragazzini” i “nostri soldi”, con una falsa perizia, fu finanziata una spesa di oltre 30.000 euro per “presunti” danni del terremoto, non avvenuti, i lavori consistettero nelle riprese di alcune crepe durate due giorni e pagati all’impresa.
Ora
tutto è abbandonato senza manutenzione e il museo chiuso! . Una vergogna continua. Nessuno paga per i danni arrecati al patrimonio pubblico e per lavori
non eseguita ma pagati. Povera Italia, Povera Brisighella, tutti
sanno e nessuno interviene e si lamentano che non ci sono soldi……..
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mercoledì 8 maggio 2013
domenica 28 aprile 2013
MOVIMENTO CINQUE STELLE: L’AMMINISTRAZIONE COMUNALE DI BRISIGHELLA DIA RISPOSTE SUL DESTINO DEL COPAF
"Mentre l'amministrazione interroga i
cittadini con Brisighella 2.0 per capire quale può essere il futuro del
territorio, si disinteressa delle sorti del Copaf". Sono queste le prime
parole espresse da "Faenza fatti sentire", la lista civica promossa
dal Movimento 5 Stelle faentino, in un comunicato che riprende la storia e fa
il punto sulla situazione del COPAF, un Consorzio di valorizzazione dei prodotti tipici del
territorio che da oltre vent'anni promuove e valorizza le peculiarità di
Brisighella. Nel comunicato stampa
leggiamo inoltre che, a detta del movimento, "in questa fase di
ristrutturazione societaria, l'amministrazione comunale (ndr) non si preoccupa
del destino del macello
pubblico e dei laboratori di trasformazione annessi realizzati grazie a
notevoli quantità di soldi pubblici. Nel corso di questi anni sono stati
commessi molti errori, l'ultimo, forse il più grave e foriero di tristi
presagi, è l'aver permesso l'ingresso nel territorio dell'imprenditore Spadoni
che pian piano sta subentrando con ben altri intenti e obbiettivi." Il
Copaf è un Consorzio di produttori agricoli, allevatori ed artigiani nato nel
1989 grazie al sostegno delle amministrazioni pubbliche. In particolare,
attualmente, il Consorzio Copaf gestisce il macello comunale di Brisighella e i
due laboratori annessi, uno per la produzione di carne fresca e salumi
stagionati ed uno per la produzione di marmellate, sott'oli e prodotti a base
di carne.
giovedì 29 novembre 2012
giovedì 6 settembre 2012
INCREDIBILE MA VERO. “BRISIGHELLA NEL CUORE” E ”INSIEME PER BRISIGHELLA”
A Brisighella spendono un milione di euro per ristrutturare una
scuola che quasi certamente dovrà chiudere per mancanza di alunni. Lo sanno, ma
fanno finta di niente, tanto sono solo soldi pubblici
La scuola di
Marzeno
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