La fotografia dei numeri dei primi sette mesi degli arrivi del turismo Migliora
la Romagna faentina, solo a Riolo Tenne numeri negativi Una Romagna faentina
apprezzata a fasi alterne dal turismo. Nei primi sette mesi di quest'anno, il
periodo preso in esame va da gennaio a giugno, sui sei comuni facenti parte
dell'Unione amministrativa, i quattro a vocazione turistica del territorio
(Faenza, Brisighella, Casola Valsenio e Riolo terme) hanno registrato performance
d'appeal molto differenti. Per quanto riguarda il dato aggregato l'Unione nel
periodo gennaio-giugno ha ottenuto -3,6%
degli arrivi rispetto allo scorso
anno (circa 1.700 check- in in meno). In termini assoluti gli arrivi sono stati
oltre 43.500. A guidare la classifica degli arrivi nei sette mesi c'è Faenza con una crescita di
quasi 1.700 unità (+6%). La situazione degli altri comuni dice che Brisighella cresce (+2,7%) e Casola Valsenio (2,5) e decresce Riolo Terme (-29%). Diversa la
situazione nelle presenze. Nell'Unione faentina questo dato si attesta a -6%, circa 7.000 pernottamenti in meno, da gennaio a giugno rispetto al 2015.
Per i singoli comuni cresce Faenza
(+5%) con quasi 3.500 pernottamenti in più rispetto allo stesso periodo dello scorso
anno, cresce anche Casola Valsenio
con un +6,5% mentre cala Brisighella
di quasi il 1,4% e Riolo Terme con -31%.
Vedi
tabella allegata
lunedì 5 settembre 2016
TENNIS: GRANDE LORENZO BRUNETTI BRISIGHELLESE 2^ CLASSIFICATO AL TROFEO OREMPLAST A MASSA LOMBARDA
Lorenzo Brunetti, 21 anni
Brunetti-Giacalone è la
finale del 13° Trofeo Oremplast a Massa Lombarda, vinta da Giacolone. Lorenzo
Brunetti
non finisce di stupire al 13° Trofeo Oremplast. Il 21enne di Brisighella
si è infatti guadagnato un posto nella finale del prestigioso torneo
Open maschile
con montepremi di 8000 euro, che manda in scena l’atto conclusivo sui
campi del Circolo Tennis Massa Lombarda domenica 4 settembre alle ore 17.30 (al termine delle
premiazioni, come tradizione, ricco buffet offerto a tutti i presenti e piano
bar).E’ stato davvero un sabato con il
botto per il 2.4 tesserato per il Ct Cesena, che ha saputo sfruttare nel
migliore dei modi il forfait negli ottavi dell’argentino Patricio Heras, 2.1
tesserato per il Ct Vomero Napoli e numero 1 del tabellone. Dopo aver eliminato
in tre set nei quarti il 2.2 siciliano Antonio Campo(Tc Palermo 2), n.8 del seeding, in un incontro
terminato alle 15.30, Brunetti ha dimostrato di non essere per nulla appagato e
poche ore più tardi si è ripetuto mettendo a segno un altro ‘positivo’ ancor
più ad effetto: il romagnolo ha sgambettato infatti il 2.1
toscano Daniele Capecchi (Ct Firenze), attualmente numero 678 della classifica Atp e accreditato della quarta
testa di serie, piegato in rimonta con il punteggio di 3-6 7-6 (6) 7-5. Nell’atto
conclusivo del torneo (giudice arbitro Umberto Domenichini, assistito
da Roberto Montesi, Manuela Mazzolani e Sergio Zoli e dal direttore di
gara Umberto Ricci), ancora una volta per livello tecnico paragonabile a una
prova del circuito internazionale, Brunetti
sfiderà uno dei protagonisti più attesi, il siciliano
Omar Giacalone, posizionato al numero 551 del ranking mondiale: dopo aver disposto in due set nei quarti di Davide
Melchiorre (2.3, Tc Crema), il 2.1 del Ct Palermo ha imposto l’alt in
semifinale a Federico Maccari (6-4 6-1 il punteggio), 2.2 del
circolo organizzatore e finalista
della passata edizione vinta da Alberto Brizzi, che nel turno precedente aveva
estromesso il 26enne colombiano Cristian
Rodriguez Sanchez (2.1, Canottieri Casale Monferrato), numero 499 del ranking mondiale.
Risultati, semifinali: Lorenzo Brunetti
(2.4, Ct Cesena) b. Daniele Capecchi (2.1, Ct Firenze) 3-6 7-6 (6) 7-5, Omar
Giacalone (2.1, Ct Palermo) b. Federico Maccari (2.2, Ct Massa Lombarda) 6-4
6-1.
BRISIGHELLA ONORA PINO PARINI STUDIOSO E DOCENTE DI CIBERNETICA
La Memoria Storica di Brisighella “I Naldi – Gli
Spada” in occasione della Festa del Monticino omaggia il concittadino PINO
PARINI con due incontri venerdi 9 settembre 2016.
Alle ore 18, Foyer del Teatro Pedrini, nel Municipio
di Brisighella, tavola rotonda “PINO
PARINI Fra arte cibernetica e didattica”, interverranno, oltre a Pino
Parini, Egisto Pelliconi, vice presidente de “La Memoria Storica di
Brisighella”, Davide Missiroli, sindaco di Brisighella, Franca Fabbri, docente
dell’Accademia di Belle Arti di Rimini e coordinerà la tavola rotonda
Gianclaudio Lopez, esperto di comunicazione, autore di testi per trasmissioni
televisive, studioso di cibernetica, per
la storia e il libro del prof. Pino Parini.
Alle ore 17 alla Loggetta
“Miro Fabbri”, Via Naldi, 17 Brisighella inaugurazione della mostra e il libro “ Fra arte cibernetica e
didattica” del prof. Pino Parini con la sintesi del lavoro che ha svolto per tutta
la vita e dove una buona parte è dedicato alla didattica una dimensione
scientifica rilevante così da dare alle
giovani generazioni una ulteriore capacità di lettura e di fruizione
dell'opera d'arte. Pino Parini e il cardinale Achille Silvestrini,
coetanei, sono due personaggi importanti per la vita culturale di Brisighella
ancora impegnati nei loro campi di attività. Parini nel 1959 entra a far parte
della Scuola Operativa Italiana collaborando con lo
scienziato Silvio Ceccato nel gruppo di Cibernetica
dell'Università di Milano. Negli anni 60 assieme ad un gruppo di pittori e scultori
riminesi fonda il Gruppo V con il fine di studiare i rapporti fra arte e
cibernetica operando a stretto contatto con lo scienziato Silvio Ceccato e con l'artista Lucio Fontana. Parini insieme con
insigni ricercatori prosegue la ricerca iniziata con Ceccato fondando a Rimini,
dove vive, nel 2012 il Gruppo Operazionista di ricerca Logonica.
La
sua rilevante attività didattica è testimoniata sia dal ricordo dei suoi alunni
che da alcuni importanti libri di testo quali
“Dallo stereotipo alla creatività” e “Percorsi dello sguardo”.
La mostra con la vendita del libro rimarrà aperta
fino al 2 ottobre 2016 tutti i sabati e le domeniche dalle ore 10 alle 12 e
dalle 16 alle 19 e a richiesta.
SABATO IL CURIOSO PASSAGGIO SU BRISIGHELLA DELLA "MIGRAZIONE ASSISTITA"
Sabato
mattina circa alle ore 11,30 sono transitate su Brisighella –osservate in Via Rosetti-
le «mamme» umane in deltaplano a motore che realizzano una "migrazione
assistita" ossia un viaggio guidato verso Orbetello per uccelli migratori.
I volatili sono degli Ibis eremita che due biologhe e ricercatrici austriache,
Anne-Gabriela Schmalstieg e Corinna Esterer, stanno conducendo in questa maniera verso posti più caldi –da Salisburgo
a Orbetello- (La foto è riferita al passaggio in via Borgo San Rocco e il
gruppo si stava dirigendo verso il centro di Faenza tratta da Faenzanet).
Lo stormo di Ibis e mamme
adottive a bordo di due ultraleggeri è entrato in Italia, atterrando al Campo
Volo di Santa Giustina, in provincia di Belluno. Partiti il 19 agosto scorso da
Bramberg am Wildkogel in Austria, uomini e uccelli hanno attraversato il Tirolo
austriaco e valicato le Alpi e le Dolomiti, per raggiungere Belluno. Hanno
sfiorato quota 3mila metri, in una tappa che li ha impegnati in 7 ore e 44 di
volo.
ibis
Stop imprevisto, giovedi,
durante la 4/a e penultima tappa della 'Migrazione Guidata dall'Uomo' che
avrebbe dovuto condurre lo stormo di Ibis eremita oltre gli Appennini a Borgo
San Lorenzo (Firenze). La femmina di nome Ciro si è ferita ad una zampa
costringendo all'atterraggio immediato presso l'aviosuperficie LYRA34
interrompendo la tappa nei pressi di Lugo (Ravenna), dove la veterinaria
Alexandra Scope che seguiva il volo con lo staff a terra l'ha potuta medicare.
Lo rende noto oggi il Parco Natura Viva di Bussolengo, unico partner italiano
del progetto "Reason for Hope" per la reintroduzione in Europa degli
Ibis eremita. Con il ferimento di Ciro, gli uccelli all'attivo della migrazione
diventano 22: il Waldrappteam era partito da Salisburgo lo scorso 19 agosto con
26 uccelli guidati da due ultraleggeri con due mamme adottive. Mati (anello
145) e Giulietta (anello 128) risultano ancora disperse, mentre Ciro e un altro
esemplare che era rimasto ferito al valico delle Alpi saranno portati ad Orbetello
senza proseguire il volo. Lo staff prevede di ripartire da Lugo domattina
presto e di poter volare entro domani stesso in un'unica grande tappa fino
all'Oasi di Orbetello, preventivando la possibilità di sostare due volte. "La
sosta imprevista di ieri che mantiene lo stormo tuttora in Emilia Romagna si
protrarrà fino a domani - fanno sapere dal Parco Natura Viva - quando il
Waldrappteam ripartirà alla volta della Toscana. Le 'mamme adottive' precedono
a bordo di due deltaplani a motore i giovani Ibis: in vista dell'inverno,
Anne-Gabriela Schmalstieg e Corinna Esterer stanno conducendo gli uccelli verso
l'Oasi di Orbetello, affinchè questi possano memorizzare la rotta di migrazione
e tornare autonomamente in Austria con le temperature miti della prossima
primavera.
venerdì 2 settembre 2016
TERREMOTO AD AMATRICE INADEMPIENZE, A BRISIGHELLA (2002) LE STESSE COSE. IL COMUNE E LA REGIONE NON HANNO FATTO NULLA PER ELIMINARE IL PERICOLO NEL CENTRO STORICO!
Nel clima “concordia nazionale” dopo
l’ultimo terremoto, riporto il testo del comunicato stampa emesso quattro anni fa per il terremoto di
Finale Emilia, riferito a quello del 2000, attuale
purtroppo, anche oggi.
“TORNA IL TERREMOTO MA LE
DIMENTICANZE E LE PRESCRIZIONI, INEVASE DA DIECI ANNI, NON TOLGONO IL PERICOLO
PER I RESIDENTI DI BRISIGHELLA.
“Il
terremoto di sabato il più violento degli ultimi 450, come afferma Linguerri,
che ha svegliato l’intera Emilia-Romagna con morti e danni a Finale Emilia, mi
fa riprendere una lunga battaglia iniziata dieci anni fa (2002) per la
sicurezza del centro storico di Brisighella che purtroppo non ha portato a
nessuna conclusione per la negligenza e forse l’omertà di chi deve prendere i
necessari provvedimenti. Nel lontano 4 maggio 2002, segnalai la sopraelevazione
di un piano a un fabbricato, in pieno centro storico, di fronte al Palazzo
comunale e alla finestra del Sindaco di Brisighella Sangiorgi Cav. Cesare, il
tutto realizzato al di fuori delle norme urbanistiche e sismiche, la denuncia
arrivò al Tribunale di Ravenna, andò in prescrizione perché passati i termini,
la perizia del tecnico del tribunale confermava l’abuso. Il 7 settembre 2009,
inviai raccomandata al nuovo sindaco di Brisighella, al segretario comunale, a
tutti i consiglieri, di prendere iniziative per tutelare la sicurezza dei
cittadini e gli interessi economici del Comune di Brisighella, recuperando i
danni subiti, per le casse del Comune con l’ampliamento del “PALAZZO ex POSTE". Necessario garantire i cittadini di
Brisighella, per non creare un caso come quello della “Casa della Gioventù”
all’Aquila che tutti sapevano e nessuno è intervenuto in anticipo. Il 29 novembre 2009 l’assicurazione scritta che il problema sarebbe
stato esaminato, poi nessun provvedimento, in data 24 giugno 2011 un nuovo
sollecito con raccomandata e un’interpellanza del consigliere regionale
Gianguido Bazzoni perché "La Regione Emilia-Romagna, assieme alla
Protezione civile nazionale e del Cnr-Igag, realizzerà a un progetto sperimentale
di valutazione del rischio sismico a supporto della pianificazione
urbanistica". Un progetto che vedrà coinvolti i Comuni di Faenza,
Brisighella, … richiedeva “che sarebbe
altrettanto utile che si verifichi anche la stabilità di quegli edifici che
sono stati costruiti al di fuori delle norme urbanistiche e sismiche, come la
sopraelevazione di un edificio in centro a Brisighella di fronte al Palazzo
comunale…. ". Dopo le segnalazioni, le denunce, le
interrogazioni, tutti rimangono muti, zitti non danno risposte. Perché non si
prendono i provvedimenti, si deve forse coprire qualcuno? Certamente qualcosa
non funzione, sono passati dieci anni di lotte e denunce e la situazione è ancora quella del 2002!
Parole, parole…. Certo non aspetterò ancora un altro terremoto! -Maggio 2012-“
Brisighella è sempre
stata sismica (terremoto 1781 e precedente),
confermata nell'Ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri n. 3274/2003, aggiornata con la Delibera
della Giunta Regionale dell'Emilia-Romagna n. 1435 del 21.07.2003 classificata:
“Zona con pericolosità sismica media dove
possono verificarsi terremoti abbastanza forti.”
Oggi con collaudi falsi ad Amatrice, uno dei borghi più belli d’Italia
come Brisighella, fa ripetere le stesse considerazioni dell’Aquila, dopo la
denuncia fatta a suo tempo, nessuno paga e non si mettono a norma gli edifici
privati.
Chiedo alla regione Emilia-Romagna e al
sindaco: Cosa si attende per fare a
mettere a norma l’edificio ex Poste nel centro storico posto su tre strade pubbliche.
Sono stati recuperati i fondi del terremoto pagati dallo Stato e Regioni per lavori
non eseguiti. Che cosa dice la
relazione del 2011, della Regione Emilia-Romagna, Protezione civile
nazionale e del Cnr-Igag, sulla valutazione del rischio sismico a supporto della
pianificazione urbanistica, progetto che ha coinvolto i Comuni di Faenza e Brisighella.
Non rispettare la legge a Brisighella e in Italia è diventata purtroppo una norma? Vincenzo Galassini
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BOLLETTA TARI: OSCAR ALLA CHIAREZZA, ILLEGGIBILE E AUMENTI. IO PAGO
Sono arrivate le bollette per il
pagamento della rata TARI (rifiuti urbani) affidati dal Comune di Brisighella
ad Hera per il calcolo e la riscossione. La raccolta viene effettuata sempre da
HERA (controllore e controllato). Il
comune di Brisighella è azionista di HERA. A parte tutto questo che non
condivido, non sappiamo esattamente i costi, non c’è concorrenza per minori costi e buona qualità del servizio. Una
certezza nella bolletta la CHIAREZZA
non esiste ed è impossibile capire qualcosa, la scrittura è di 9 pagine….. certo c’è un
aumento,non ci siamo, Io PAGO, ma tutti felici e contenti! Vincenzo Galassini Forza Italia
giovedì 1 settembre 2016
PINO PARINI Fra arte cibernetica e didattica, BRISIGHELLA: venerdì 9 settembre 2016
La Memoria storica di Brisighella - “I
Naldi - Gli Spada”
ore 17, INAUGURAZIONE DELLA MOSTRA, Loggetta “Miro Fabbri” via Naldi, 17
ore 18 TAVOLA ROTONDA, Municipio di Brisighella, Foyer del Teatro Pedrini via Naldi, 2
PINO PARINI Fra arte cibernetica e didattica
Coordina Gianclaudio Lopez,, esperto
di comunicazione, Egisto Pelliconi , vice
presidente “La memoria Storica di Brisighella, Davide
Missiroli, sindaco di Brisighella, Franca
Fabbri, docente dell’Accademia di Belle Arti di Rimini,
Pino Parini, studioso e docente di cibernetica
La
mostra rimarrà aperta fino al 2 ottobre 2016 - tutti i sabati e le domeniche
dalle ore 10 alle 12 e dalle 16 alle 19 - La Cittadinanza è
invitata a partecipare
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