lunedì 5 settembre 2016

ROMAGNA FAENTINA DATI TURISMO GENNAIO-GIUGNO 2016



La fotografia dei numeri dei primi sette mesi degli arrivi del turismo Migliora la Romagna faentina, solo a Riolo Tenne numeri negativi Una Romagna faentina apprezzata a fasi alterne dal turismo. Nei primi sette mesi di quest'anno, il periodo preso in esame va da gennaio a giugno, sui sei comuni facenti parte dell'Unione amministrativa, i quattro a vocazione turistica del territorio (Faenza, Brisighella, Casola Valsenio e Riolo terme) hanno registrato performance d'appeal molto differenti. Per quanto riguarda il dato aggregato l'Unione nel periodo gennaio-giugno ha ottenuto -3,6% degli arrivi rispetto allo scorso anno (circa 1.700 check- in in meno). In termini assoluti gli arrivi sono stati oltre 43.500. A guidare la classifica degli arrivi  nei sette mesi c'è Faenza con  una crescita di quasi 1.700 unità (+6%). La situazione degli altri comuni dice che Brisighella cresce (+2,7%) e Casola Valsenio (2,5) e decresce Riolo Terme (-29%). Diversa la situazione  nelle presenze. Nell'Unione faentina questo dato si attesta a -6%, circa 7.000 pernottamenti in meno, da gennaio a giugno rispetto al 2015. Per i singoli comuni cresce Faenza (+5%) con quasi 3.500 pernottamenti in più rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, cresce anche Casola Valsenio con un +6,5% mentre cala Brisighella di quasi il 1,4% e Riolo Terme con -31%. Vedi tabella allegata

TENNIS: GRANDE LORENZO BRUNETTI BRISIGHELLESE 2^ CLASSIFICATO AL TROFEO OREMPLAST A MASSA LOMBARDA


Lorenzo Brunetti, 21 anni

Brunetti-Giacalone è la finale del 13° Trofeo Oremplast a Massa Lombarda, vinta da Giacolone. Lorenzo Brunetti non finisce di stupire al 13° Trofeo Oremplast. Il 21enne di Brisighella si è infatti guadagnato un posto nella finale del prestigioso torneo Open maschile con montepremi di 8000 euro, che manda in scena l’atto conclusivo sui campi del Circolo Tennis Massa Lombarda domenica 4 settembre alle ore 17.30 (al termine delle premiazioni, come tradizione, ricco buffet offerto a tutti i presenti e piano bar).E’ stato davvero un sabato con il botto per il 2.4 tesserato per il Ct Cesena, che ha saputo sfruttare nel migliore dei modi il forfait negli ottavi dell’argentino Patricio Heras, 2.1 tesserato per il Ct Vomero Napoli e numero 1 del tabellone. Dopo aver eliminato in tre set nei quarti il 2.2 siciliano Antonio Campo(Tc Palermo 2), n.8 del seeding, in un incontro terminato alle 15.30, Brunetti ha dimostrato di non essere per nulla appagato e poche ore più tardi si è ripetuto mettendo a segno un altro ‘positivo’ ancor più ad effetto: il romagnolo ha sgambettato infatti il 2.1 toscano Daniele Capecchi (Ct Firenze), attualmente numero 678 della classifica Atp e accreditato della quarta testa di serie, piegato in rimonta con il punteggio di 3-6 7-6 (6) 7-5. Nell’atto conclusivo del torneo (giudice arbitro Umberto Domenichini, assistito da Roberto Montesi, Manuela Mazzolani e Sergio Zoli e dal direttore di gara Umberto Ricci), ancora una volta per livello tecnico paragonabile a una prova del circuito internazionale, Brunetti sfiderà uno dei protagonisti più attesi, il siciliano Omar Giacalone, posizionato al numero 551 del ranking mondiale: dopo aver disposto in due set nei quarti di Davide Melchiorre (2.3, Tc Crema), il 2.1 del Ct Palermo ha imposto l’alt in semifinale a Federico Maccari (6-4 6-1 il punteggio), 2.2 del circolo organizzatore e finalista della passata edizione vinta da Alberto Brizzi, che nel turno precedente aveva estromesso il 26enne colombiano Cristian Rodriguez Sanchez (2.1, Canottieri Casale Monferrato), numero 499 del ranking mondiale.

Risultati, semifinali: Lorenzo Brunetti (2.4, Ct Cesena) b. Daniele Capecchi (2.1, Ct Firenze) 3-6 7-6 (6) 7-5, Omar Giacalone (2.1, Ct Palermo) b. Federico Maccari (2.2, Ct Massa Lombarda) 6-4 6-1.



BRISIGHELLA ONORA PINO PARINI STUDIOSO E DOCENTE DI CIBERNETICA


La Memoria Storica di Brisighella “I Naldi – Gli Spada” in occasione della Festa del Monticino omaggia il concittadino PINO PARINI con due incontri venerdi 9 settembre 2016.
Alle ore 18, Foyer del Teatro Pedrini, nel Municipio di Brisighella, tavola rotonda “PINO PARINI Fra arte cibernetica e didattica”, interverranno, oltre a Pino Parini, Egisto Pelliconi, vice presidente de “La Memoria Storica di Brisighella”, Davide Missiroli, sindaco di Brisighella, Franca Fabbri, docente dell’Accademia di Belle Arti di Rimini e coordinerà la tavola rotonda Gianclaudio Lopez, esperto di comunicazione, autore di testi per trasmissioni televisive, studioso di cibernetica,  per la storia e il libro del prof. Pino Parini.
Alle ore 17 alla Loggetta “Miro Fabbri”, Via Naldi, 17 Brisighella inaugurazione della mostra  e il libro “ Fra arte cibernetica e didattica” del prof. Pino Parini con la sintesi del lavoro che ha svolto per tutta la vita e dove una buona parte è dedicato alla didattica una dimensione scientifica rilevante così da dare alle  giovani generazioni una ulteriore capacità di lettura e di fruizione dell'opera d'arte. Pino Parini e il cardinale Achille Silvestrini, coetanei, sono due personaggi importanti per la vita culturale di Brisighella ancora impegnati nei loro campi di attività. Parini nel 1959 entra a far parte della Scuola Operativa Italiana collaborando con lo scienziato Silvio Ceccato nel gruppo di Cibernetica dell'Università di Milano. Negli anni 60 assieme ad un gruppo di pittori e scultori riminesi fonda il Gruppo V  con il fine di studiare i rapporti fra arte e cibernetica operando a stretto contatto con lo scienziato Silvio Ceccato e con l'artista Lucio Fontana. Parini insieme con insigni ricercatori prosegue la ricerca iniziata con Ceccato fondando a Rimini, dove vive, nel 2012 il Gruppo Operazionista di ricerca Logonica.
La sua rilevante attività didattica è testimoniata sia dal ricordo dei suoi alunni che da alcuni importanti libri di testo quali  “Dallo stereotipo alla creatività” e “Percorsi dello sguardo”.
La mostra con la vendita del libro rimarrà aperta fino al 2 ottobre 2016 tutti i sabati e le domeniche dalle ore 10 alle 12 e dalle 16 alle 19 e a richiesta.




SABATO IL CURIOSO PASSAGGIO SU BRISIGHELLA DELLA "MIGRAZIONE ASSISTITA"



Sabato mattina circa alle ore 11,30 sono transitate su Brisighella –osservate in Via Rosetti- le «mamme» umane in deltaplano a motore che realizzano una "migrazione assistita" ossia un viaggio guidato verso Orbetello per uccelli migratori. I volatili sono degli Ibis eremita che due biologhe e ricercatrici austriache, Anne-Gabriela Schmalstieg e Corinna Esterer, stanno conducendo in questa maniera verso posti più caldi –da Salisburgo a Orbetello- (La foto è riferita al passaggio in via Borgo San Rocco e il gruppo si stava dirigendo verso il centro di Faenza tratta da Faenzanet).
Lo stormo di Ibis e mamme adottive a bordo di due ultraleggeri è entrato in Italia, atterrando al Campo Volo di Santa Giustina, in provincia di Belluno. Partiti il 19 agosto scorso da Bramberg am Wildkogel in Austria, uomini e uccelli hanno attraversato il Tirolo austriaco e valicato le Alpi e le Dolomiti, per raggiungere Belluno. Hanno sfiorato quota 3mila metri, in una tappa che li ha impegnati in 7 ore e 44 di volo.
ibis
Stop imprevisto, giovedi, durante la 4/a e penultima tappa della 'Migrazione Guidata dall'Uomo' che avrebbe dovuto condurre lo stormo di Ibis eremita oltre gli Appennini a Borgo San Lorenzo (Firenze). La femmina di nome Ciro si è ferita ad una zampa costringendo all'atterraggio immediato presso l'aviosuperficie LYRA34 interrompendo la tappa nei pressi di Lugo (Ravenna), dove la veterinaria Alexandra Scope che seguiva il volo con lo staff a terra l'ha potuta medicare. Lo rende noto oggi il Parco Natura Viva di Bussolengo, unico partner italiano del progetto "Reason for Hope" per la reintroduzione in Europa degli Ibis eremita. Con il ferimento di Ciro, gli uccelli all'attivo della migrazione diventano 22: il Waldrappteam era partito da Salisburgo lo scorso 19 agosto con 26 uccelli guidati da due ultraleggeri con due mamme adottive. Mati (anello 145) e Giulietta (anello 128) risultano ancora disperse, mentre Ciro e un altro esemplare che era rimasto ferito al valico delle Alpi saranno portati ad Orbetello senza proseguire il volo. Lo staff prevede di ripartire da Lugo domattina presto e di poter volare entro domani stesso in un'unica grande tappa fino all'Oasi di Orbetello, preventivando la possibilità di sostare due volte. "La sosta imprevista di ieri che mantiene lo stormo tuttora in Emilia Romagna si protrarrà fino a domani - fanno sapere dal Parco Natura Viva - quando il Waldrappteam ripartirà alla volta della Toscana. Le 'mamme adottive' precedono a bordo di due deltaplani a motore i giovani Ibis: in vista dell'inverno, Anne-Gabriela Schmalstieg e Corinna Esterer stanno conducendo gli uccelli verso l'Oasi di Orbetello, affinchè questi possano memorizzare la rotta di migrazione e tornare autonomamente in Austria con le temperature miti della prossima primavera.


venerdì 2 settembre 2016

TERREMOTO AD AMATRICE INADEMPIENZE, A BRISIGHELLA (2002) LE STESSE COSE. IL COMUNE E LA REGIONE NON HANNO FATTO NULLA PER ELIMINARE IL PERICOLO NEL CENTRO STORICO!


            Nel clima “concordia nazionale” dopo l’ultimo terremoto, riporto il testo del comunicato stampa emesso quattro anni fa per il terremoto di Finale Emilia, riferito a quello del 2000, attuale purtroppo, anche oggi.
“TORNA IL TERREMOTO MA LE DIMENTICANZE E LE PRESCRIZIONI, INEVASE DA DIECI ANNI, NON TOLGONO IL PERICOLO PER I RESIDENTI DI BRISIGHELLA.
“Il terremoto di sabato il più violento degli ultimi 450, come afferma Linguerri, che ha svegliato l’intera Emilia-Romagna con morti e danni a Finale Emilia, mi fa riprendere una lunga battaglia iniziata dieci anni fa (2002) per la sicurezza del centro storico di Brisighella che purtroppo non ha portato a nessuna conclusione per la negligenza e forse l’omertà di chi deve prendere i necessari provvedimenti. Nel lontano 4 maggio 2002, segnalai la sopraelevazione di un piano a un fabbricato, in pieno centro storico, di fronte al Palazzo comunale e alla finestra del Sindaco di Brisighella Sangiorgi Cav. Cesare, il tutto realizzato al di fuori delle norme urbanistiche e sismiche, la denuncia arrivò al Tribunale di Ravenna, andò in prescrizione perché passati i termini, la perizia del tecnico del tribunale confermava l’abuso. Il 7 settembre 2009, inviai raccomandata al nuovo sindaco di Brisighella, al segretario comunale, a tutti i consiglieri, di prendere iniziative per tutelare la sicurezza dei cittadini e gli interessi economici del Comune di Brisighella, recuperando i danni subiti, per le casse del Comune con l’ampliamento del “PALAZZO ex POSTE". Necessario garantire i cittadini di Brisighella, per non creare un caso come quello della “Casa della Gioventù” all’Aquila che tutti sapevano e nessuno è intervenuto in anticipo. Il 29 novembre 2009 l’assicurazione scritta che il problema sarebbe stato esaminato, poi nessun provvedimento, in data 24 giugno 2011 un nuovo sollecito con raccomandata e un’interpellanza del consigliere regionale Gianguido Bazzoni perché "La Regione Emilia-Romagna, assieme alla Protezione civile nazionale e del Cnr-Igag, realizzerà a un progetto sperimentale di valutazione del rischio sismico a supporto della pianificazione urbanistica". Un progetto che vedrà coinvolti i Comuni di Faenza, Brisighella, … richiedeva “che sarebbe altrettanto utile che si verifichi anche la stabilità di quegli edifici che sono stati costruiti al di fuori delle norme urbanistiche e sismiche, come la sopraelevazione di un edificio in centro a Brisighella di fronte al Palazzo comunale…. ".  Dopo le segnalazioni, le denunce, le interrogazioni, tutti rimangono muti, zitti non danno risposte. Perché non si prendono i provvedimenti, si deve forse coprire qualcuno? Certamente qualcosa non funzione, sono passati dieci anni di lotte e denunce e la situazione è ancora quella del 2002!  Parole, parole…. Certo non aspetterò ancora un altro terremoto! -Maggio 2012-“
            Brisighella è sempre stata sismica (terremoto 1781 e precedente),  confermata nell'Ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri n. 3274/2003, aggiornata con la Delibera della Giunta Regionale dell'Emilia-Romagna n. 1435 del 21.07.2003 classificata: “Zona con pericolosità sismica media dove possono verificarsi terremoti abbastanza forti.”
Oggi con collaudi falsi ad Amatrice, uno dei borghi più belli d’Italia come Brisighella, fa ripetere le stesse considerazioni dell’Aquila, dopo la denuncia fatta a suo tempo, nessuno paga e non si mettono a norma gli edifici privati.
Chiedo alla regione Emilia-Romagna e al sindaco: Cosa si attende per fare a mettere a norma l’edificio ex Poste nel centro storico posto su tre strade pubbliche. Sono stati recuperati i fondi del terremoto pagati dallo Stato e Regioni per lavori non eseguiti.  Che cosa dice la relazione del 2011, della Regione Emilia-Romagna, Protezione civile nazionale e del Cnr-Igag, sulla valutazione del rischio sismico a supporto della pianificazione urbanistica, progetto che ha coinvolto i Comuni di Faenza e Brisighella.
Non rispettare la legge a Brisighella e in Italia è diventata purtroppo una norma? Vincenzo Galassini



BOLLETTA TARI: OSCAR ALLA CHIAREZZA, ILLEGGIBILE E AUMENTI. IO PAGO




Sono arrivate le bollette per il pagamento della rata TARI (rifiuti urbani) affidati dal Comune di Brisighella ad Hera per il calcolo e la riscossione. La raccolta viene effettuata sempre da HERA (controllore  e controllato). Il comune di Brisighella è azionista di HERA. A parte tutto questo che non condivido, non sappiamo esattamente i costi, non c’è concorrenza per  minori costi e buona qualità del servizio. Una certezza nella bolletta la CHIAREZZA non esiste ed è impossibile capire qualcosa, la  scrittura è di 9 pagine….. certo c’è un aumento,non ci siamo, Io PAGO, ma tutti felici e contenti! Vincenzo Galassini Forza Italia


giovedì 1 settembre 2016

PINO PARINI Fra arte cibernetica e didattica, BRISIGHELLA: venerdì 9 settembre 2016

La Memoria storica di Brisighella - “I Naldi - Gli Spada”

ore 17, INAUGURAZIONE DELLA MOSTRA, Loggetta “Miro Fabbri” via Naldi, 17
ore 18 TAVOLA ROTONDA, Municipio di Brisighella, Foyer del Teatro Pedrini via Naldi, 2
PINO PARINI Fra arte cibernetica e didattica
Coordina Gianclaudio Lopez,, esperto di comunicazione, Egisto Pelliconi , vice presidente “La memoria Storica di Brisighella, Davide Missiroli, sindaco di Brisighella, Franca Fabbri, docente dell’Accademia di Belle Arti di Rimini, Pino Parini, studioso e docente di cibernetica

La mostra rimarrà aperta fino al 2 ottobre 2016 - tutti i sabati e le domeniche dalle ore 10 alle 12 e dalle 16 alle 19 - La Cittadinanza è invitata a partecipare