di Elisabetta Rossi. Difficile riassumere
la figura di Andrea Vitali: istrione, poliedrico, dalle molte vite come i
gatti, con una mentalità tipica dell’uomo rinascimentale che trasforma tutto in
arte, anche la conoscenza scientifica. Professore universitario, studioso del
simbolismo e dell’iconologia del Medioevo e del Rinascimento, nel 1985 fonda
l’Associazione Culturale “Le Tarot”, organismo specializzato nello studio e
nella ricerca storica sulle discipline simboliche ed ermetiche, composto da
eminenti personalità del mondo accademico e culturale internazionale. In qualità di Presidente dell’Associazione “Le Tarot”,
cura i progetti storico-scientifici delle più importanti mostre realizzate sull’universo
dei Tarocchi e, tra l’altro, gli aspetti simbolici del film “Il Ladro
dell’Arcobaleno” di Alejandro Jodorowski con Peter O’Toole e Omar Sharif per la
casa distributrice in Italia. Riconosciuto
dalla comunità scientifica internazionale fra le massime autorità nella
materia, oltre a numerose pubblicazioni, Andrea Vitali è autore di oltre cento
saggi fra cui ventidue iconologici (questi
ultimi tradotti in sei lingue).Ancora,
tarologo e grande visionario, sostenitore del metodo di lettura “intuitivo” dei
Tarocchi che studia da quarant’anni secondo le teorie junghiane dell’energia
simbolica.