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lunedì 20 maggio 2013

I RAGAZZI DEL “1893”



Foto Ricordo del 1953 dei ragazzi nati nel 1893, anno di inaugurazione della Ferrovia Faenza – Firenze in occasione del 60^ compleanno, come tradizione brisighellese. I “giovani” si riunirono al ristorante Casali di Cesena, noto  anche per i cestini pranzo distribuiti sul treno.
I partecipanti da sinistra a destra
primi in basso: Alpi muratore,  Laghi negoziante babbo delle Deria segretaria scuole medie di Brisighella, Zenzani, Vespignani, Alpi Daia cantoniere provinciale, Tedioli Claro postino,
seconda fila metà. Laghi Angelo detto “Angiolò d’Zola carrettiere vedi pag 103 quadro Botteghe di Brisighella ed. Memoria Storica Brisighella, Galassini Luigi detto “Pitura” impresa edile padre di Vincenzo, Attilio Galassini facchino, Pompeo Saviotti fondatore della gelateria Pompeo via Baccarini ora Carletto vedi pag. 93 Quadro Botteghe di Brisighella , Giannetto Malmerendi (http://www.treccani.it/enciclopedia/giovanni-malmerendi_%28Dizionario_Biografico%29/) artista di origini brisighellese residente a Cesena;
terza fila sopra: Nino Samorè, Minghi ed casirè, Placci, Cavina Mario, Bacaglione altri due non identificati

giovedì 25 aprile 2013

1893: 120 ANNI INAUGURAZIONE DELLA FERROVIA FIRENZE FAENZA



invito al pranzo di inaugurale presso il Comune di Faenza

L’INTERESSANTE CRONACA  DELLA GIORNATA GIORNATA INAUGURALE  TRATTA DAL GIORNALE :”La Palestra”* domenica 30 Aprile 1893”  BRISIGHELLA FAENZA – FIRENZE LA GIORNATA DELL’INAUGURAZIONE DELLA FERROVIA
…………………più degli inglesi e dei Re eravamo alla nostra stazione ad un’ora venti pomeridiane, recando ognuno di noi un poco di quell’ansia che ci vien prodotta da un avvenimento lungamente desiderato e prossimo a realizzarsi: io poi oltre tutto sentiva acutizzarsi in me quella tale mia nostalgia   Fiorentina per cui gli amici mi vanno martellando sebbene in gran parte la dividano con me.
    E nell’attesa del treno inaugurale, cui l’ottimo Capo Stazione Gotti – un poco nervoso esso pure- ci annunziava il ritardo, guardavamo con curiosità nuova quella animazione che ci attorniava e lo spettacolo della Rocca di Maghinardo e della Torre imbandierate a festa e di tutto il paese che pareva sorridere anch’esso del bel solo primaverile.
    I gonfalone del Municipio campeggiava in mezzo alla Stazione, e le bandiere della Società Operaia e dei Veterani lo fiancheggiavano attorniate da numerosi Soci.
    Finalmente un petardo sparato dalla Rocca ci annunziava che il treno è in vista, e infatti poco appreso ci appare su in cima alla curva la nera locomotiva portante in fronte un trofeo di bandiere.
   Tutti tacciono, la banda intona le prime note della marcia reale ed il treno entra in Stazione salutato da VIVA FIRENZE.
     Gli invitati scendono: faccio appena a tempo di vedere l’onorevole Sani, di salutate il marchese Ugoccioni simpaticissimo rappresentante del Municipio di Firenze, ed il Cavalier Frumento già nostro sottoprefetto a Faenza ed ora consigliere Delegato alla Prefettura di Firenze che mi dice esser lieto di rivedere la Romagna e Brisighella. Traggano alla Sala di Aspetto a bere il Wermouth, si succedono in presentazioni, si ammira il vago panorama del paese che attrae l’attenzione di tutti e vi va poi a cercar posto sul treno affollatissimo. La fortuna mi getta in un Wagon dove trovarvi degli Ingegneri che hanno lavorato alla Faenza-Firenze fra cui rivedo con piacere l’amico carissimo Ing. Antonio Donati con cui rievochiamo la vita Brisighellese di quegli anni.
    E salutati dal plauso di tutti gli astanti numerosissimi, moviamo per Faenza 
    Si ammira en passant  l’area di verdura infiorata che il Generale Conte Ricciardelli ha fatto eriger all’ingresso della sua villa tutta imbandierata con gentile pensiero, e ci accostiamo velocemente a Faenza.
    Qua ci attende una immensa moltitudine che applaude fragorosamente coprendo  quasi il suono della Banda Municipale: le bandiere delle Società agitano,: scendiamo e sfondando penosamente la folla,

LIBRO A RICORDO 100 ANNI INAUGURAZIONE DELLA FAENTINA 1893-1993