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martedì 15 gennaio 2013

OPERA PIA CARLO E LUCIA RAGAZZINI



Tratto dal libro: Memorie Storiche Religiose di Brisighella di Domenico Carroli F.lli Lega Faenza anno 1971
-Tale opera di beneficenza ebbe la sua genesi dal testamento rogato dal notaio faentino Achille Zaccarini il 3 novembre 1939, col quale la N.D. Lucia Ragazzini fu Carlo, istituiva erede universale la Congregazione di Carità di Brisighella. L’8 maggio 1939 il Comitato amministrativo della Congregazione di Carità istituiva come Ente morale aggregato la suddetta Opera Pia con un capitale di £. 4.150.000 (valore attuale con la rivalutazione monetaria £. 7.083.000 – € 3.658.574), gravato di alcuni legati (vedi al termine sempre con la rivalutazione monetaria) e i cui scopi erano fissati nell’articolo tre dello statuto:
-mantenimento e cura degli ammalati del Comune di Brisighella, negli Ospedali, Fognano e Faenza, così, ripartiti: due richiedono cure chirurgiche nell’Ospedale di Faenza, otto e più ammalati (esclusi quelli della parrocchia di Fognano) nell’ospedale di Brisighella.
-mantenimento di due orfani, di quattro orfane e di quattro cronici, d’ambo i sessi, preferendo i bisognosi della campagna, purché abbiano domicilio a Brisighella almeno da cinque anni.  Circa il mantenimento degli orfani si prescrive che debbano essere scelti fra i poveri delle parrocchie del Comune, purché abbiano domicilio da almeno cinque anni; che debbono essere ricoverati di preferenza sempre vita presso l’Orfanotrofio maschile Lega e quello Garatoni di Brisighella; che il mantenimento abbia luogo per tutto il periodo normale, che si protrae per ogni orfano dall’ottavo anno al diciottesimo anno di età. Per ciò che concerne i cronici, si dispone che siano mantenuti nel ricovero cronici di Brisighella e siano preferiti coloro quali “versino in un più grave miseria e in maggiore abbandono, che abbiano condotto sempre vita buona e incensurabile, ed abbiano domicilio in questo Comune da un quinquennio”.
-ricovero e mantenimento di bambino di ambo i sessi, che abbiano bisogno di cure ricostituenti e, possibilmente, anche di donne povere “estenuate da gravi malattie, eccettuate quelle di malattie contagiose e ripugnanti”.
I legati sono i seguenti:
1) Sorveglianza e obbligo di conservare la cappella gentilizia di famiglia esistente nel cimitero di Poggiale “dinanzi alla quale saranno fatti accendere alcuni ceri nell’annua ricorrenza della Commemorazione dei Morti”
2) Legato perpetuo di £. 1.500 (r. m. £. 2.361.000 – € 1.204), nette da ogni imposta presente e futura, a favore della chiesa del Poggiale per le celebrazioni di messe e pubblici uffici a suffragio dell’anima della benefattrice e dei suoi antenati.
£) Legato perpetuo di £. 2.000 (r. m. £. 3.148.000 – €. 1.626), annue, a favore dell’Ospedale S. Caterina in Fognano, per l’assistenza a domicilio dei poveri di Fognano.
4) Legato perpetuo di £. 2.000 (r. m. £. 3.148.000 – €. 1.626), annue, a favore della Congregazione di Carità di Fognano per l’albero di Natale ed elemosine.
5) Legato perpetuo di £. 3.000 (r. m. £. 4.722.000 – €. 2.439), annue, a favore dell’asilo infantile di Fognano, presentemente condotto dalle Suore del Collegio Emiliani.
6) Una pensione annua di £. 3.000 (r. m. £. 4.722.000 – €. 2.439) a favore di Assunta Cimatti ved. Albonetti, vita natural durante.
Nel 1969 il decreto Ministeriale, 20 marzo, decideva che le Opere Pie Raggruppate (ex Congregazione di Carità) venivano separate dall’Ospedale, creato Ente Ospedaliero col decreto 7 febbraio 1969.
In virtù  di questi decreti i due Enti erano affidati, secondo una particolare prassi elettiva, come segue:
-       OO.PP.RR.: comm. Monduzzi Francesco (presidente), Montevecchi Giuseppe (vice presidente), Pasqui Marino, Bandini Angelo e Fiorentini Renato (consiglieri)
-       Ente Ospedaliero: comm. Baldi Beniamino (presidente), Rinaldini Carlo (vice presidente), Liverani Franco, Valgimigli Valter, Valgimigli Giacino e Cantoni Ferdinando (consiglieri).
I Presidenti e i consiglieri dei due Enti svolgevano l’incarico gratuitamente.
Nel 2008 le OO.PP.RR. entrano nell’ASP Solidarietà Insieme a Castelbolognese, perdendo la sede e gli uffici. Che cosa è successo dal 1939 al 2013 non è dato saperlo, di sicuro è rimasto il complesso di Villa Corte, concesso nel 2003 all’azienda Antica Cascina con l’impegno, di ripararla e mantenerla fino al 2030, Stiamo completando la ricerca di quanto è rimasto dell’Opera Pia Ragazzini, capitale, poderi e i legati. Il Comune di Brisighella l’anno scorso ha dedicato la pista ciclo pedonale dal cimitero di Fognano al distributore.  http://brisighellaierieoggi.blogspot.it/2012/08/pista-ciclopedonabile-lucia-ragazzini.html



venerdì 11 gennaio 2013

SI VORREBBE FARE SPARIRE L’ASP SOLIDARIETA’ INSIEME. CASTE BOLOGNESE CONTESTA, BRISIGHELLA NON RISPONDE ALLE DOMANDE, L’OPPOSIZIONE TACE. I SINDACI HANNO GIA’ DECISO!



L’8 dicembre 2012 (http://brisighellaierieoggi.blogspot.it/2012/12/sembra-che-si-intenda-chiudere-lasp-di.html)   chiedevamo al sindaco Missiroli se erano vere le voci ricorrenti di procedimenti e atti finalizzati alla costituzione di un’unica ASP in ambito distrettuale e trovino riscontri concreti in pronunciamenti degli organi della Regione, della Provincia o dell’Unione della Romagna Faentina e desideravamo conoscere l’orientamento del Comune di Brisighella in merito a questo problema che tocca da vicino le popolazioni di Brisighella e che interessa ex Opere Pie secolari e se l’idea fa forse parte del progetto “Brisighella Nuova 2.0: Comunità Ospitale”, ad oggi nessuna risposta dai giornali abbiamo appreso che i Sindaci hanno deciso di unificarsi con l’Asp di Faenza in merito a ciò hanno preso posizione contrari   l’ex vice sindaco di Casola Valsenio Giacomo Giacometti, l’ex sindaco di Castel Bolognese Franco Gaglio (http://www.corriereromagna.it/faenza/2013-01-09/servizi-sociali-prime-levate-di-scudi-contro-l%E2%80%99asp-unica).  Le opere Pie erano secolari,  i nostri avi avevano lasciato  notevoli capitali, ancora oggi esistenti, si pensi Opera Pia Paolina voluta da Paolo Spada (1631) padre del card. Bernardino Spada ma, ancora più grave, l’opera Pia Carlo e Lucia Ragazzini creata solo nel 1939 dopo la morte della signora , solo 73 anni fa (nei prossimi giorni riporteremo il testamento con le volontà dei donatori con i valori aggiornati ad oggi). Di questi giorni anche la presa di posizione di Domenico Sportelli Castel Bolognese. Altri articoli sull’Asp nel blog Brisighella Ieri e Oggi:  hhttp://brisighellaierieoggi.blogspot.it/2012/06/la-nostra-asp-chiude-il-2011-con-un.