venerdì 15 febbraio 2013

DAVID CONTI: “DIARIO DI GUERRA 1917-1918”


…….FIORI GENTILINI IN UN INSERTO DI SPINE
EDIZIONI CARTA BIANCA 2005
DON DAVID CONTI Medaglia d’Argento. (1883-1961). Rettore del Santuario del Monticino dal 1937
Il libro riporta i manoscritti di Don David Conti, cappellano militare negli anni dal 1917 al 1918 prima nel  Carso e sul Piave, poi, sull’altipiano di Asiago e in Alto Adige, sono stati per la composizione di questo libro raccolti e riscritti dal nipote Guizzardo Rondinini

giovedì 14 febbraio 2013

ELISA VIGNOLI: FINALISTA PAVONE D’ORO 2013 CATEGORIA C



La brisighellese Elisa Vignoli ha partecipato al Pavone d’Oro 2013 ed è arrivata in finale nella categoria C. Auguri per il futuro

BRISIGHELLA NUOVA 2 - COMUNITA’ OSPITALE: I RESIDENTI NEL PARCO VENA GESSO CONTESTANO LA NUOVA PORCILAIA.


Nel ridotto del Teatro Pedrini nel Municipio di Brisighella continua la presentazione di «Brisighella Nuova 2.0 – Comunità Ospitale», un laboratorio/percorso di partecipazione dedicato ai residenti, turisti, investitori e istituzioni ideato per identificare le opportunità che concorrono alla ri-generazione in chiave sostenibile del borgo e del territorio circostante con un’attenzione particolare alla qualità del contesto e al benessere della comunità.  Il percorso di partecipazione è finanziato dalla Regione Emilia Romagna e prevede di vagliare le prospettive di ri-generazione economica e socio-culturale della città tramite la creazione di un modello di Comunità Ospitale che coniughi ambiente, economia e cultura del territorio. L’obiettivo è di costruire una destinazione e una motivazione per un’ospitalità di qualità aperta e solidale (sia per residenti fissi sia residenti temporanei/turisti) capace di posizionarsi sui mercati nazionali ed internazionali per intercettare nuove residenze, nuove visite e nuovi investimenti e in grado di mantenere ed innovare i servizi a favore dei cittadini. I residenti del Parco della Vena del Gesso davanti alla costruzione  di una nuova porcilaia all’aperto (600 maiali-troia mora) hanno contestano il sindaco, che ha autorizzata l’opera Sangiorgi e l’amministrazione che spaccia la Comunità Ospitale aperta e solidale che in realtà non ascolta i residenti e contrasta l’ambiente.

mercoledì 13 febbraio 2013

E’’ USCITO IL “TACCUINO DEL VIAGGIATORE” 2013



In questi giorni è uscito il “Taccuino del Viaggiatore” edizione 2013 a cura del Pro loco di Brisighella, come sempre sono indicati: La Storia, Cosa c’è da visitare, Alberghi, Ristoranti, Agriturismi, Bed & Breakfast, A tavola, Le terme, Un anno di appuntamenti, Sagre di Brisighella. Sagre del territorio, Dove la natura regna sovrana.
Interessante precisare i BedBreakfast sono tanti i nuovi con una o due stanze, il nuovo sito “Brisighella Comunità Ospitale”, in Un anno di appuntamenti le tradizionali“Feste Medioevali”  dopo 33 anni non sono previste (chiusura della società pubblica di proprietà del Comune Brisighella?), e  “Dove la natura regna sovrana” (Parco Carnè e Vena del Gesso) non è indicata la risorsa della “Troia mora” con la nuova stalla all’aperto da 600 maiali.


PARCO UGONIA LA PALLA HA QUASI 60 ANNI! PURTROPPO LI DIMOSTRA TUTTI. IDEATA NEL 1953, COSTRUITA NEL 1954.




Nell’area dove si svolgeva la fiera del Bestiame, si giocava a calcio. Arrivò la volontà di costruire alloggi popolari da parte pubblica. Nel 1953 l’amministrazione comunale guidata dal sindaco Augusto Piccinini, noto come il “sindaco dei giardini” perché abbellì il paese di giardini, per fortuna decise di destinare questo terreno a parco perché i cittadini di Brisighella e i turisti, i famosi “Bevilacqua” potessero trascorrervi serene giornate e decise di costruire la “palla”.  Fu affidato incarico di progettare i lavori al geometra Guido Padovani (capo ufficio tecnico del comune) babbo della maestra Luisa, i lavori iniziarono nel febbraio del 1954, dai dipendenti comunali, fu inaugurato nel luglio del 1955 dal senatore Domenico Silvestrini (brisighellese) e dedicato a Giuseppe Ugonia perché aveva reso famosa Brisighella nel mondo con le sue importanti litografie. Inizialmente quest’opera fu criticata dai Brisighellesi, in seguito è stata riconosciuta importante per l’attrazione che esercita sui turisti, che soprattutto in estate visitano Brisighella.
Tratto dal ciclostile “Quando la palla non c’era” in occasione della Festa degli alberi del 21 marzo 1992 dagli alunni della classe IV A e B Scuola elementare O. Pazzi di Brisighella.


martedì 12 febbraio 2013

LE DIMISSIONI DEL PAPA


Brisighella: Paolo Giovanni II nel 1986 in Piazza Carducci a Brisighella saluta l’enorme folla di brisighellesi.

L’ANNUNCIO FATTO DALLO STESSO BENEDETTO XVI. “LE MIE FORZE NON SONO PIU’ ADATTE PER ESERCITARE IN MODO ADEGUATO IL MINISTERO PETRINO”. LASCIA IL 28 FEBBRAIO
La redazione esprime "sentimenti della più profonda gratitudine a Benedetto XVI".

CLAMOROSO: ROSA, UN MITO PER I TURISTI, DOPO 52 ANNI LASCIA L’ATTIVITA’



Rosa Trerè dopo cinquantadue anni lascia l’attività di commerciante. Rosa  racconta  nel libro “Le botteghe di Brisighella di generazione in generazione” edito dalla Fondazione la Memoria Storica di Brisighella –I Naldi – Gli Spada edizione 2011: “Nella mia vita il lavoro  gestito in autonomia ha sempre rappresentato  una priorità –racconta Rosa Trerè– nell’aprile del 1961 ho aperto la mia prima attività era una latteria in via Faentina dove vendevo il latte fresco e producevo  artigianalmente formaggi e ricotta; poi nel 1966 ho lasciato l’attività e la gestione  della latteria è passata a Vincenzo Placci. In seguito ho aperto, nel 1968  un negozio di calzature in via Fossa (oggi c’è la gioielleria Pepita): attività trasferita nel 1972 al numero 6 di Via Roma. Insieme alle scarpe ho allargato la vendita ad articoli di pelletteria, accessori e confezioni. Il ricavato era soddisfacente e nel 1978 tenevo aperto tutte le domeniche e nelle sere d’estate, avvalendomi della collaborazione delle mie figlie: Cinzia, fino al 1988, e in seguito Claudia. Per la festa del Monticino organizzavo sfilate in piazza Carducci.  con una passerella dal sagrato della Collegiata fino al centro della piazza e le modelle indossavano capi firmati Ferrè e Biblos. Sfilavo, d’estate anche all’Hotel Terme di Brisighella, Marradi, Modigliana e Tredozio. Il ricavato delle vendite veniva dato in beneficenza a varie associazioni. Ho partecipato con successo anche ai concorsi di Vetrina Bella ricevendo diversi diplomi. Nel 1997 ho cessato l’attività in Via Roma, poi nel maggio 2005 contro il parere di chi mi giudicava incapace di gestire un’attività indipendente, ho aperto un nuovo negozio di scarpe, accessori e confezioni, in via Naldi. Ora mi dedico a questo lavoro con la passione che sempre mi ha accompagnato”.
Rosa ha contribuito valorosamente all’immagine turistica di Brisighella, con  cortesia, gentilezza e svolto servizio d’informazione turistica, questo, è riconosciuto  da tutti. Lunga vita a Rosa e l’auspicio che continui a collaborare con la figlia, che subentrerà nell’attività. altro che studi e convegni il turismo si applica con la volontà di Rosa, ce ne vorrebbe tante…..Grazie Rosa.  perché hai tenuto e continuerai a tenere alto il nome di Brisighella!